Quando la scuola diventa un mondo diverso: emozioni, memoria e orgoglio di appartenere

Emozioni, memoria, partecipazione con gli studenti dell’IIS San Benedetto – Einaudi – Mattei.

Ci sono giornate in cui la scuola supera i confini dell’aula e diventa un vero e proprio mondo diverso: un luogo vivo, attraversato da emozioni autentiche, curiosità, domande e consapevolezze nuove. È quanto accaduto il 18 dicembre 2025, presso l’Aula Magna dell’Istituto di Istruzione Superiore San Benedetto – Einaudi – Mattei, in occasione dell’evento realizzato per celebrare la ricorrenza della nascita della Città di Latina.

La partecipazione intensa e sentita degli studenti, unita alla gioia palpabile del corpo docente e di tutto il personale scolastico, ha restituito il senso più alto della scuola come comunità educante: uno spazio in cui crescere, confrontarsi e sentirsi orgogliosi del proprio percorso formativo. Un entusiasmo condiviso che ha reso evidente quanto sia importante, oggi più che mai, offrire ai ragazzi occasioni di incontro capaci di unire conoscenza, memoria e sentimento di appartenenza.

L’iniziativa, promossa dalla società editrice Baobab Service srl e dal giornale online DiarioPontino.it, in collaborazione con il Dirigente scolastico prof. Ugo Vitti e la professoressa Lodovica De Cinti, si è aperta con l’inaugurazione di “Pagine Verdi – Libri e natura”, un prestito speciale nel parco della scuola, pensato come dono simbolico per il Natale di Latina. Un gesto semplice e potente, capace di unire lettura, ambiente e condivisione, e di anticipare il clima di ascolto e partecipazione che avrebbe caratterizzato l’intera mattinata.

Cuore dell’evento è stata la presentazione del libro “Prima che sia grano” di Giulio Alfieri, un’opera intensa e profondamente toccante che rievoca, attraverso la storia di una famiglia veneta emigrata nell’Agro Pontino, una delle stagioni più significative e fondative del nostro territorio: la bonifica pontina. Un racconto che intreccia memoria e immaginazione, restituendo dignità e voce a uomini e donne che, tra sacrifici immensi e speranza ostinata, hanno creduto nel futuro e costruito le basi della comunità di oggi.

Alfieri, da anni impegnato nello studio storico della bonifica e della colonizzazione pontina, ha dedicato la propria ricerca alla trasmissione di una memoria viva e consapevole alle nuove generazioni. Tra i suoi lavori più importanti figura “Questo piatto di grano. La colonizzazione dell’Agro Pontino” (Atlantide Editore, 2018), frutto di un rigoroso lavoro d’archivio che ha permesso di ricostruire le storie di centinaia di famiglie protagoniste della nascita di Latina e dei suoi borghi rurali. In occasione dell’incontro, copie del volume sono state donate alle classi partecipanti, rafforzando il valore educativo e simbolico dell’iniziativa.

Con Prima che sia grano, quella stessa ricerca storica si trasforma in narrazione letteraria viva, accessibile e coinvolgente, capace di parlare ai ragazzi e di ricordare a tutti che la storia di una comunità non è fatta solo di date e avvenimenti, ma di persone, ideali condivisi e sogni coltivati nel tempo.

L’entusiasmo degli studenti, l’attenzione profonda con cui hanno seguito il racconto e la soddisfazione espressa dal corpo docente testimoniano la riuscita di un evento che ha saputo rendere la scuola luogo di emozione, crescita e orgoglio. Un’esperienza che lascia il segno e conferma quanto sia fondamentale continuare a investire in percorsi culturali capaci di unire passato e presente, radici e futuro.

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