Latina Scalo in Corto, cala il sipario sulla IX edizione: ecco tutti i vincitori

Cristian Ciriaci
IX edizione di “Latina Scalo in Corto”

Alla Casa di Quartiere Ex Cinema ENAL una due giorni dedicata al cinema breve, tra cortometraggi arrivati da tutta Italia, musica, arte, divulgazione e ospiti. Il Premio del Pubblico va a “In Tempo” della pontina Carolina Pernigotti.

Si è conclusa domenica sera, con la serata finale e la cerimonia di premiazione, la IX edizione di “Latina Scalo in Corto”, il Festival Nazionale del Cortometraggio organizzato dall’Associazione Culturale Stefania Ferrari e ospitato alla Casa di Quartiere Ex Cinema ENAL di via della Stazione.

Una nona edizione che ha confermato la crescita della manifestazione e la sua capacità di costruire, attorno al cinema breve, un appuntamento capace di coinvolgere pubblico, autori, artisti e realtà del territorio.

A condurre la serata conclusiva sono stati Loredana De Paola e Davide Guadagno, protagonisti di un appuntamento che ha visto la proiezione dei cortometraggi vincitori e l’assegnazione dei quattro riconoscimenti previsti dal Festival.

Tutti i vincitori della IX edizione

Il premio più importante, quello per il Miglior Cortometraggio, è stato assegnato a “Fronte Comune” di Enrico Rovati.

Il riconoscimento per la Miglior Sceneggiatura è andato invece a “Esagerata” di Giuseppe Cacace e Daniele Stocchi, mentre il premio per il Miglior Interprete ha premiato Riccardo Isgrò, protagonista di “Transitus” di Andrea Lombardo.

Particolarmente significativo il Premio del Pubblico, assegnato direttamente dagli spettatori presenti nelle due serate. A conquistarlo è stato “In Tempo” di Carolina Pernigotti, autrice di Latina.

Un riconoscimento dal valore speciale, dunque, non soltanto perché rappresenta il giudizio diretto del pubblico, ma anche perché premia un’autrice del territorio. Un segnale importante per una manifestazione che, nel corso delle sue edizioni, è riuscita a ritagliarsi uno spazio sempre più riconoscibile nel panorama culturale pontino e a diventare un punto di riferimento per chi il cinema lo realizza, lo racconta e lo vive.

Mino Caprio, ospite speciale della serata

Tra i momenti più attesi della serata finale, la presenza della guest star Mino Caprio, interprete e doppiatore dalla lunga carriera, conosciuto dal grande pubblico anche per aver prestato la propria voce a Peter Griffin nella serie “I Griffin”, a C-3PO nella saga di Star Wars e al protagonista di “Ted”.

La sua partecipazione ha rappresentato uno dei momenti di maggiore coinvolgimento della serata, offrendo al pubblico della Casa di Quartiere un incontro con una delle voci più riconoscibili del doppiaggio italiano.

“Fotografare la cura”: cinema, fotografia e divulgazione

Il Festival non è stato soltanto cinema. Nel corso della manifestazione è stata infatti presentata, in anteprima video, “Fotografare la cura”, la mostra fotografica di Elisabetta Marangon, reportage dedicato all’idrocefalo normoteso, una patologia ancora poco conosciuta e caratterizzata da sintomi che possono essere simili a quelli dell’Alzheimer e del Parkinson, ma che, a differenza di queste patologie, può essere curata.

Il progetto nasce da un’idea di Fabio D’Achille, che collabora con il neurochirurgo dell’ospedale Santa Maria Goretti di Latina, Gianpaolo Petrella, per l’associazione Neuro Vita, impegnata nella divulgazione e nella sensibilizzazione su questa patologia.

Attraverso il proprio lavoro fotografico, Elisabetta Marangon ha seguito e documentato il percorso terapeutico di un paziente del dottor Petrella, raccontando per immagini il passaggio “dall’oblio alla luce” e il ritorno alla normalità dopo l’intervento.

Il video proiettato durante “Latina Scalo in Corto” rappresenta l’anteprima della mostra vera e propria, che sarà prossimamente allestita da MAD Museo d’Arte Diffusa e Neuro Vita negli spazi dell’ospedale di Latina.

Una due giorni nel segno della cultura

A completare il programma della nona edizione sono stati la musica dal vivo di Giammarco De Massimi e “I Giuro”, gli interventi del dottor Petrella, la presenza di Mino Caprio, le proposte artistiche del MAD Museo d’Arte Diffusa e le degustazioni enogastronomiche che hanno accompagnato le due serate.

Un programma articolato che ha trasformato la Casa di Quartiere Ex Cinema ENAL in un luogo di incontro e condivisione, mettendo in dialogo cinema, musica, arte, fotografia, divulgazione e territorio.

Il successo della manifestazione è stato accompagnato dalla partecipazione del pubblico, che ha riempito la sala in entrambe le serate, confermando l’interesse per un appuntamento ormai entrato nel calendario degli eventi culturali di Latina Scalo.

L’Associazione Culturale Stefania Ferrari ha quindi rivolto un ringraziamento al comitato organizzatore, alla giuria tecnica, agli autori dei cortometraggi in concorso, agli ospiti, ai partner e agli sponsor e, soprattutto, al pubblico che ha partecipato alla manifestazione.

Con la proclamazione dei vincitori e la proiezione delle opere premiate, cala così il sipario sulla IX edizione di “Latina Scalo in Corto”. Un’edizione che ha portato a Latina Scalo storie, linguaggi e autori provenienti da tutta Italia e che lascia già spazio all’attesa per il prossimo appuntamento.

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