Un percorso tra archeologia, magia e memoria nel cuore dell’Agro Pontino.
In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il MAD Museo d’Arte Diffusa e il Club Archeologico di Latina, insieme alla Fondazione Marcello Zei, al Soroptimist International Club di Latina, alla FIDAPA BPW sezione di Sabaudia e alla rete culturale MuseiNrete, promuovono un importante appuntamento artistico e divulgativo a Tor Tre Ponti, dedicato alla conoscenza, alla riflessione e alla diffusione della cultura come strumento di consapevolezza e libertà.
Un pomeriggio tra arte contemporanea, archeologia e memoria
L’evento si aprirà alle ore 16:30 con una visita guidata al MADXI – Museo Contemporaneo, in via Carrara 12/A presso il Consorzio Industriale del Lazio, a Latina Scalo. A condurre il pubblico saranno l’archeologa e storica dell’arte Carla Vaudo e il Direttore del MAD, Fabio D’Achille, in un percorso che intreccia linguaggi artistici, storia del territorio e architetture contemporanee.
A seguire, alle ore 18:00, si terrà la conferenza-spettacolo in due parti:
“LE TRAPPOLE PER GLI SPIRITI – Alberto Carlo Blanc e le streghe del Circeo”, un affascinante viaggio tra archeologia, antropologia e tradizioni popolari.

PARTE PRIMA – Durata 35′
A cura della paletnologa Ilenia Lungo
Grazie a una suggestiva presentazione video, verranno approfondite le figure del celebre paletnologo Alberto Carlo Blanc e dell’archeologo tedesco Hugo Obermaier, con particolare attenzione ai loro studi nell’Agro Pontino negli anni ’30.
Saranno mostrate immagini inedite provenienti dall’archivio privato Blanc-Aguet di Roma e presentate le ricerche sulle pitture paleolitiche delle grotte europee e sulle misteriose trappole per gli spiriti, realizzate in materiale vegetale dalle popolazioni dell’isola di Sulawesi.
Un racconto che unisce scienza, storia e antropologia, illuminando aspetti meno noti dell’archeologia preistorica e dei suoi protagonisti.
PARTE SECONDA – Durata 25′
A cura di Gianmarco Cucciolla – Musiche di Alessio Cerasoli
Sarà letto e interpretato un testo originale di Alberto Carlo Blanc, in cui l’autore descrive affascinanti “pratiche magiche” osservate nel secondo dopoguerra al Circeo e sorprendentemente simili a quelle delle comunità indonesiane documentate da Obermaier.
Un racconto sospeso tra scienza e folklore, riportato in scena nella sua versione integrale, oggi quasi sconosciuta, e pubblicato in forma ridotta nel 1957 su Il Giornale d’Italia.
Negli ultimi anni, grazie al lavoro degli studiosi della Sapienza e dei discendenti di Blanc, questo prezioso materiale è stato recuperato, studiato e presentato anche in contesti internazionali, come la 62ª Conferenza della Fondazione Obermaier a Brno.

Una storia che torna a vivere
Tra archeologia, ricerca archivistica e tradizioni popolari, l’evento restituisce alla comunità un frammento di storia locale e scientifica di grande valore culturale.
Un’occasione per ricordare come la conoscenza, l’educazione e la cultura siano strumenti fondamentali anche nella battaglia quotidiana contro la violenza sulle donne, favorendo consapevolezza, dialogo e libertà.
Breve bio – Ilenia Lungo, Paletnologa
Formata in archeologia presso l’Università Sapienza di Roma, partecipa allo studio e alla catalogazione dell’archivio privato di Alberto Carlo Blanc, contribuendo a numerose pubblicazioni sui siti archeologici dell’area pontina. Collabora con enti culturali, scuole e associazioni per la realizzazione di eventi e progetti di divulgazione storico-archeologica.
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