Matteo Gabotti, sport e impegno civico

Il basket in carrozzina come motore di inclusione e comunità.

Classe 2000, energia contagiosa e una visione chiara di cosa significhi oggi essere giovani e protagonisti del proprio territorio. La storia di Matteo Gabotti, atleta pontino, è un percorso che intreccia sport, inclusione e partecipazione attiva, dimostrando come il valore dello sport possa andare ben oltre il risultato agonistico.

Oggi Gabotti è tra i protagonisti della Wheel Power Latina Basket BIC, nuova realtà del basket in carrozzina nata con l’obiettivo di promuovere uno sport accessibile e inclusivo, capace di abbattere barriere culturali prima ancora che fisiche. Un progetto che rappresenta un punto di riferimento crescente nel panorama sportivo pontino e che punta a diffondere una cultura basata sulla partecipazione e sulle pari opportunità.

Alle spalle, Matteo porta con sé un percorso sportivo solido e significativo. Cresciuto nella società Giovani e Tenaci, con cui ha conquistato il titolo italiano giovanile, ha maturato esperienze importanti anche a livello nazionale, confrontandosi con alcune delle realtà più competitive del basket in carrozzina italiano. Un cammino costruito con determinazione, sacrificio e passione, elementi che oggi caratterizzano il suo approccio dentro e fuori dal campo.

Accanto all’attività sportiva, un ruolo centrale è occupato dall’impegno civico. Gabotti è infatti attivamente coinvolto in Fare Latina Giovani, dove ricopre il ruolo di referente per Borgo Podgora, contribuendo alla promozione della partecipazione giovanile e alla costruzione di occasioni di confronto e crescita per i ragazzi del territorio.

Proprio da questa visione nasce anche il suo lavoro nelle scuole, dove incontra studenti e studentesse per raccontare il basket in carrozzina e sensibilizzare i più giovani sui temi dell’inclusione, dello sport come diritto di tutti e della cittadinanza attiva. Momenti di dialogo diretto che trasformano l’esperienza personale in uno strumento educativo capace di generare consapevolezza.

Il suo impegno, infatti, non si limita alla dimensione sportiva: diventa racconto, testimonianza e occasione di crescita collettiva. Perché lo sport, quando vissuto come esperienza condivisa, può diventare un linguaggio universale capace di unire, educare e costruire comunità.

L’intervista a Matteo Gabotti restituisce proprio questo sguardo: lo sport come strumento di inclusione e sviluppo personale, e l’impegno civico come scelta concreta per contribuire al futuro del proprio territorio.

Un percorso che dimostra come le nuove generazioni possano essere protagoniste autentiche del cambiamento, dentro e fuori dal campo da gioco.

La video intervista è stata realizzata da Renata Tomasini Guerrini per Latina Oggi in collaborazione della Baobab Service Production.

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