Oggi nei secoli…Martedì 25 Marzo

  • La Chiesa celebra  Santa Lucia Filippini ma soprattutto, come data tradizionale,  il Concepimento di Gesù
  • La Storia ricorda: Nel 1296 il Papa Bonifacio VIII incorona a Palermo Federico III di Aragona che diventa, così,  il Re di Trinacria
  • Nel 1436 festa grande nella città del giglio. Papa Eugenio IV, infatti, con una fastosa cerimonia consacra la chiesa di Santa Maria del Fiore a Firenze
  • Nel 1479 Venezia si vede costretta a concludere la pace con l’Impero Ottomano. Una pace che porterà alla perdita di tutti i possedimenti del Doge Cristoforo Moro in Grecia
  • Nel 1522 svolta epocale nella vita e futuro di Igino Recalde de Loyola. Il cavaliere basco di Azpeitia, infatti, si toglie gli abiti di nobile e cavaliere per iniziare il suo noviziato religioso. Proseguirà il suo viaggio terreno prendendo il nome di Ignazio di Loyola  fondando, in seguito, l’ordine dei Gesuiti
  • Nel 1753 Voltaire che era stato già costretto a lasciare la Francia, per le sue idee e anche invidia da parte dii alcuni membri  della corte regale e per essersi preso gioco di un nobile, deve abbandonare immediatamente  anche  la corte di Federico II di Prussia
  • Nel 1978 a Londra rivoluzione nei trasporti. Richard Trevithick presenta il primo veicolo  senza la trazione animale. Applica, infatti, sulle carrozze la macchina a vapore
  • Nel 1807 abolita la tratta degli schiavi nell’Impero Britannico in virtù dello Slave Trade Act
  • Nel 1821 a seguito della dichiarazione di fine dipendenza dall’Impero Ottomano inizia, però, in Grecia la Guerra di Indipendenza
  • Nel 1925 a Londra un ingegnere scozzese, John Logie Baird, inventa uno strumento che rivoluzionerà la vita di tutte le famiglie del mondo: la Televisione
  • Nel 1944 le Truppe alleate non riescono ad avere la meglio, anzi è un autentico fallimento,  nella cruenta battaglia di Montecassino contro le truppe naziste
  • Nel 1957 firma del trattato per l’istituzione del Mercato Comune Europeo

Un proverbio al giorno:  Ti si indrio come la coa del mascio ( Veneto: Sei indietro come la coda del maiale: non sei molto sveglio)