Piantedosi a Latina, il Viminale promette rinforzi, “Lo Stato è vicino al territorio”

Emanuele Bonaldo
Piantedosi a Latina: “Lo Stato è vicino al territorio”

Più uomini, mezzi e videosorveglianza.

Una visita attesa e dal forte valore simbolico, quella che il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha compiuto ieri a Latina. Il titolare del Viminale ha partecipato al Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica convocato in Prefettura, dopo i recenti episodi criminali che hanno seminato preoccupazione tra i cittadini e spinto la sindaca Matilde Celentano a chiedere un intervento immediato da parte del governo.

Seduto accanto alla prefetta Vittoria Ciaramella e alle massime autorità civili e militari del territorio, Piantedosi ha ascoltato il quadro della situazione e messo sul tavolo una serie di impegni concreti: più uomini e più mezzi per le forze dell’ordine, l’ampliamento della rete di videosorveglianza cittadina e soprattutto il ritorno di un presidio della Polizia Ferroviaria a Latina Scalo, considerato strategico per la sicurezza dell’area.

“Una presenza che dimostra come lo Stato e le istituzioni siano vicine al territorio”, ha commentato la sindaca Celentano, che nei giorni scorsi aveva sollecitato una risposta forte e immediata al moltiplicarsi di intimidazioni e attentati.

Il ministro, dal canto suo, ha sottolineato la “particolarità” di un territorio che, stretto tra la periferia romana e il confine campano, rischia di diventare terreno fertile per infiltrazioni e appetiti criminali. “Non si tratta solo di rafforzare simbolicamente la presenza dello Stato – ha precisato – ma di potenziare realmente la capacità di prevenzione e contrasto delle forze di polizia”.

Ora la sfida passa alla fase operativa, dalla Prefettura alla Questura, fino al Comune, toccherà alle istituzioni locali accompagnare l’attuazione delle misure promesse dal Viminale. Intanto, la città osserva con attenzione, l’impegno del governo è stato messo nero su bianco, ma la credibilità si giocherà nei prossimi mesi sul terreno della concretezza.

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