Picchiato a 15 anni perché non fuma

Emanuele Bonaldo
Latina dice no alla violenza

Latina risponde con un gesto di pace con gli scout di Borgo Piave 1

Dopo l’aggressione al quindicenne vicino al Centro Commerciale Le Corbusier il Gruppo Agesci promuove un gesto simbolico di pace Sabato 7 Marzo con messaggi di amicizia e rametti di ulivo.

Il Gruppo Scout Agesci Borgo Piave 1 sceglie di rispondere con un gesto di pace e di comunità al grave episodio di violenza avvenuto nei giorni scorsi a Latina che ha coinvolto uno dei propri ragazzi. Un quindicenne scout è stato aggredito da tre coetanei all’uscita dalla palestra nella zona del centro commerciale Le Corbusier, dopo aver rifiutato una sigaretta spiegando di non fumare.

L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 4 Marzo, ha provocato al giovane alcune lesioni e l ’incrinazione di una costola, suscitando forte preoccupazione tra la famiglia, gli amici e l’intera comunità scout. Di fronte a quanto accaduto, il Gruppo Agesci Borgo Piave 1 ha deciso di trasformare un fatto doloroso in un’occasione di riflessione collettiva e di testimonianza concreta dei valori educativi che da sempre caratterizzano lo scoutismo, fondati su rispetto, solidarietà e rifiuto di ogni forma di violenza.

Per questo motivo la comunità scout ha promosso un’iniziativa pubblica aperta alla cittadinanza che si svolgerà Sabato 7 Marzo 2026 alle ore 15.30 sul prato di fronte al centro commerciale Le Corbusier, lo stesso luogo dove si è verificata l’aggressione.

Durante l’incontro bambini e ragazzi del gruppo scout scriveranno brevi messaggi di amicizia e di speranza, impegnandosi simbolicamente a compiere un gesto concreto di gentilezza verso il prossimo. I messaggi verranno legati a un rametto di ulivo e donati ai passanti, come segno di pace e come invito a costruire relazioni fondate sul rispetto reciproco.

L’iniziativa vuole essere anche un appello alla città affinché episodi di violenza tra giovani non vengano considerati normali o inevitabili. Gli scout invitano cittadini, associazioni, istituzioni e organi di informazione a partecipare per condividere un momento semplice ma significativo, capace di trasformare un episodio negativo in un segnale positivo per tutta la comunità.

Il messaggio che il Gruppo Agesci Borgo Piave 1 vuole lanciare è chiaro e diretto alla violenza si può rispondere solo con più gentilezza, più responsabilità e più educazione alla pace.

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