Quattro giorni di cultura al MAP tra memoria e futuro.
Il Museo dell’Agro Pontino (MAP) si conferma il cuore pulsante della riflessione culturale del territorio. Dal 18 al 21 maggio 2026, a partire dalle ore 18:00, torna il Premio Letterario AP (Agro Pontino), rassegna annuale organizzata dall’ Assessorato alla Cultura del Comune di Pontinia, guidato dalla delegata Avv. Maria Rita D’Alessio, in stretta collaborazione con le associazioni locali.
Giunta alla sua quinta edizione, la kermesse quest’anno ambisce a superare i confini locali: se da un lato continua a valorizzare gli autori emergenti e le opere legate strettamente all’ Agro Pontino, dall’altro si apre a firme di rilievo nazionale per inserire il territorio nel dibattito sui cambiamenti globali, culturali ed economici in corso.


Il programma della rassegna
18 Maggio: Memoria e trasformazioni globali
La giornata inaugurale è dedicata al rapporto tra le comunità locali e il mondo globale.
- Lino Callegari presenta “I Quaderni della Memoria”: un documento storico sull’epopea dell’appoderamento, l’immigrazione dal nord Italia e il rapporto con l’Opera Combattenti.
- Sabrina Pecorilli illustra “Architetture Industriali silenti”: un viaggio tra gli edifici industriali dismessi della provincia di Latina, sospeso tra analisi urbanistica e riflessione sul recupero futuro.
- Stefano Pierpaoli propone “Il Futuro Pilotato”: un saggio sistemico che analizza l’intersezione tra economia digitale, geopolitica ed evoluzione democratica.
19 Maggio: Legalità, Istituzioni e contraddizioni sociali
A partire dalle ore 17:30, l’attenzione si sposta sull’impegno civile e la storia della Repubblica.
- Miguel Gotor presenta “L’omicidio di Piersanti Mattarella”: una cronaca dettagliata del delitto del 1980, analizzando i legami con il caso Moro, la mafia e il contesto internazionale dell’epoca.
- Silvia Acquaviva debutta con “La moralità della Morte”: un viaggio crudo e profondo nei confini dell’esistenza, tra violenza e sofferenza umana.
20 Maggio: L’Umanità contro l’aridità tecnologica
Spazio alle emozioni, all’arte e alla narrazione come baluardo dell’essere umano.
- Francesco Lappano racconta “Attimi Ritratti Silenzi”: dodici anni di prosa e poesia che esplorano l’autenticità e le fragilità che si fanno parola.
- Carolina Bignozzi propone “Selene e il re dell’Universo”: una favola delicata sull’accettazione di sé e la capacità di splendere insieme agli altri.
21 Maggio: Radici antiche e moderne “immigrazioni”
La chiusura del Premio celebra l’identità pontina come terra d’accoglienza e patrimonio dell’umanità.
- Salvatore Antonio Maggio presenta “L’Eco del Salento”: il racconto dell’immigrazione dal Meridione (in particolare dalla Puglia) verso l’Agro Pontino, tra sacrifici e tradizioni che resistono.
- Antonio Scarsella illustra “Con il Poeta Orazio lungo il Tratto Pontino della Regina Viarum”: un’opera che celebra il riconoscimento Unesco dell’Appia, ripercorrendo il viaggio di Orazio nel 37 a.C. e includendo un’appendice sulla cultura del cibo nell’Antica Roma.
Eventi collaterali e intrattenimento
Il Premio Letterario AP non sarà solo parola scritta, ma un’esperienza multisensoriale:
- Collettiva di Pittura: “AGRO PONTINO – Acqua Terra Storie Accoglienza”. Una mostra che vede l’arte come custode della natura, con opere di Stefania Botta, Lino Callegari, Paride Campana, Lidano Damiani, Franco Turco, Gabriella Hellrigl, Olivera Jonovic, Sabrina Magro, Catia Balestra, Laura Martufi, Rosella Tacconi e Sonia Bernabei. Aperta tutti i giorni dalle 17:30 alle 20:00.
- Teatro: Giovedì 21 maggio alle ore 19:30, il Centro Teatrale di Latina metterà in scena una lettura teatralizzata del “Cammino di Orazio lungo la Regina Viarum – Tappa di Ad Medias (Mesa)”.
L’invito è aperto a tutta la cittadinanza per riscoprire, attraverso i libri, la complessità e la bellezza di un territorio unico come l’Agro Pontino.
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