Protagonisti rilanciati e ostacoli per le avversarie: la ricetta giusta per la salvezza del Latina

Il calendario è in salita ma le altre stanno peggio. E con Zuppel, Riccardi e Berman…

Guardare in casa d’altri è diventato più importante delle faccende interne. Il Latina mostra progressi in termini di compattezza e spirito di sacrificio ma, consapevole dei suoi limiti, sa bene che le sue sorti dipendono dai risultati delle avversarie nelle sabbie mobili della graduatoria. Ecco perché la sconfitta della Casertana a Monopoli pesa molto di più del punticino raccolto con tanto carattere dai nerazzurri al cospetto del Sorrento. Ed ecco perché l’impresa del Messina al Giugliano è in parte attenuata dal turno di riposo che attende i siciliani nella 36esima giornata.
Con queste prospettive, e confidando in buone notizie dal prossimo impegno casalingo dei falchetti con l’altra pericolante Foggia, il calendario dei pontini non è più così preoccupante. Anche se sarà difficile uscire indenni da Crotone e anche se sarà dura fare punti al Francioni con il Trapani, squadra spendacciona, discontinua ma qualitativamente inarrivabile. Ci consoliamo dunque con le disgrazie altrui, tanto per cambiare, ma allo stesso tempo tiriamo un sospiro di sollievo per le risposte di alcuni protagonisti: nel finale di stagione Zuppel può rivelarsi il terminale offensivo degno di nota finora terribilmente mancato al Latina; un Riccardi responsabilizzato e rilanciato può essere l’arma in più sul fronte offensivo; un Berman ripescato dalla panchina può regalare una volta per tutte alle retrovie quella sostanza e quella solidità mai realmente ammirate dai tempi del ritiro fino ad oggi.