SHOAH: alla scoperta di sette pellicole poco conosciute/dimenticate!

Dario Valeri
SHOAH: sette film da (ri)scoprire per non dimenticare

Il 27 Gennaio è una data rilevante nella storia dell’uomo, è il giorno della SHOAH, una giornata che dovrebbe essere di profonda riflessione, di profonda amarezza e dolore per quelli che furono gli eventi storici che tutti noi conosciamo.

La mente ci riconduce immediatamente al durissimo ricordo del genocidio degli ebrei, dove il termine SHOAH, ricorda, appunto il disastro e la catastrofe della deportazione degli ebrei da parte dei nazisti, parola, spesso associata ad “Olocausto”, dove l’etimologia ed origine di questa parola, è rilegata al greco antico, nella sua traduzione più letterale, indica che tutto brucia, (Olos-tutto e causton-brucia), ovvero, il terribile richiamo dell’incenerimento nei forni crematori dei corpi ebrei.

Parole forti, dure, piene di significato e di memoria, come quella legata al 27 Gennaio, quando le truppe russe liberano il campo di Auschwitz dall’oppressione nazista ed il mondo conobbe le atrocità che vi furono consumate!

La memoria, dunque, è una condizione che va coltivata, rappresenta il nostro passato, qualcosa che è già accaduto, ma deve divenire esperienza per migliorare e vedere ad un futuro migliore, perché non accada mai più quanto avvenuto nel secondo conflitto mondiale! Vorrei, qui ricordare ed onorare le tante vittime dell’olocausto, attraverso alcune pellicole, alcune famose ed altre meno, che hanno lasciato la loro impronta nella storia, attraverso quei tanti uomini, donne e bambini che con i loro occhi hanno vissuto atrocità che forse è difficile oggi immaginare!

Molti ricorderanno il grande film dedicato alla vera storia di Oskar Schindler, da cui è tratto il capolavoro di Steven SpielbergLa lista di Schindler”, come non ricordare lo struggente finale in cui vediamo la bambina, unica che indossa un abitino di colore rosso, poiché tutto il resto del film è virato in bianco e nero, avanzare con i tanti sopravvissuti ebrei, ma desideravo evidenziare titoli, magari meno conosciuti, ma le cui storie coraggiose, non andrebbero mai dimenticate!

Indimenticabili poi, La vita è bella di Benigni, Il bambino con il pigiama a righe o Il pianista, pellicole, molto famose e straordinarie, spesso proposte nei giorni che sono vicini al 27 Gennaio, ma io volevo proporvi sette pellicole, ma ne esistono veramente tante dedicate al mondo della Shoah, che propongano uno spunto di riflessione diverso, meno comune o quanto meno, storie meno conosciute, ma altrettanto affascianti e piene di coraggio.

Eccovi l’elenco di sette film, da me scelti, che andrebbero visti o riscoperti, perché forse meno conosciuti: Sobibor – La grande fuga un film del 2018, da noi passato solo a livello televisivo e mai distribuito nelle sale, il quale, si ispira, alla vera storia della rivolta e fuga di alcune centinai di prigionieri ebrei dal campo di sterminio situato a Sobibor, situato in Polonia.

Un film di grande intensità, dove una opportuna ed incredibile strategia di fuga adottata da alcuni prigionieri ebrei, riuscì a prevalere sulle truppe SS tedesche, lo stesso campo fu poi chiuso dai nazisti proprio per il disonore di quanto accadde, un film dalle grandi emozioni che vi consiglio di riscoprire.

La scelta di Sophie un film del 1982, racconta la storia profonda di una donna polacca, interpretata da Meryl Streep, film che gli valse un premio Oscar per la migliore attrice protagonista, sopravvissuta ai campi di concentramento nazisti, moglie di un intellettuale ebreo che resterà ossessionato dagli eventi tragici dell’olocausto, fino a quando un segreto del suo passato, minerà alcune convinzioni. Un ottimo film, in cui viene recitata una grande affermazione, molti si domandarono dove fosse Dio ad Auschwitz, ma la risposta era dove era l’uomo? Una straordinaria pellicola che ha avuto negli ultimi anni, pochi passaggi televisivi, ma assolutamente da vedere!

Jona che visse nella balena toccante film del 1993, tutto di matrice italiana, in cui si narra la storia di un bimbo di quattro anni, Jona, che vive attraverso i suoi occhi, le atrocità naziste, deportato insieme ai suoi genitori nei campi di concentramento, una perla nostrana, anch’essa da riscoprire!

L’oro di Roma altro capolavoro tutto italiano, un film del lontano 1961, tutto girato in bianco e nero, dove vengono narrati, l’incredibile coraggio di numerosi ebrei che vivevano a Roma, i quali, a seguito di un armistizio italiano, i tedeschi ne occupano la città ed impongono alla comunità israelitica di consegnare 50 chili di oro, pena la cattura di 200 capi famiglia, una storia che lotta contro un vile ricatto nazista in un Italia devastata dalla guerra, da vedere!

Jakob il bugiardo film del 1999 che vede protagonista il compianto ed amato attore, Robin Williams, la storia è tratta da un romanzo e ricorda a grandi linee, La vita è bella di Benigni, dove nel premiato film di Benigni, un padre inventa storie fantastiche per rendere meno dura al proprio figlio la vita durante il conflitto bellico, in Jakob il bugiardo, il nostro protagonista, ascolta per caso una trasmissione radiofonica, dopo aver violato il coprifuoco, che parlava dei movimenti delle truppe russe, da qui, nasce l’esistenza di una fantomatica radio dalla quale Jacob finisce per inventare storie incredibili con il solo scopo di infondere coraggio e speranza a tutto il ghetto! Magistrale prova attoriale di Williams, in una pellicola, dove a volte le bugie sono dette a fin di bene! Da vedere!

Arrivederci ragazzi film risalente al 1987, narra la storia dell’amicizia di due ragazzi, in un film ambientato nel 1944, basato in parte su fatti realmente accaduti ed altri immaginari, in cui uno dei due protagonisti, essendo ebreo, vivrà sulla propria pelle la persecuzione nazista, una storia intrisa di coraggio e di profonda amicizia sullo sfondo della tragedia nazista, grande interpretazione dei giovani protagonisti in una pellicola che ebbe due candidature agli Oscar! Da riscoprire!

Il diario di Anna Frank l’originale film del 1959, girato praticamente 14 anni dopo la morte della vera Anna, il primo delle tante pellicole che hanno trattato la breve, ma intensa vita della giovane Anna Frank e della sua tragica morte nel campo di concentramento, dove il dolore ed il dramma dell’olocausto furono impresse in un diario scritto da Anna, un film molto toccante e profondo, il quale, portò a casa ben tre statuette agli Oscar. Da non perdere!

Infine, vorrei citare anche una versione a cartoni animati di questo film, ANNA FRANK E IL DIARIO SEGRETO del 2022, veramente molto bello, con una storia molto originale, che pone un diverso punto di vista della storia, il diario qui prende vita e forma di una bambina che si mette alla ricerca della sua padrona, Anna, convinta che sia ancora viva! Da far vedere ai più piccoli! Per non dimenticare… “L’Olocausto è una pagina del libro dell’umanità da cui non dovremmo mai togliere il segnalibro”! Primo Levi.

redazione@diariopontino.it