I brani della pianista e compositrice pontina Tatiana Stankovych hanno fatto il loro ingresso sulla scena musicale di New York, riscuotendo apprezzamento e interesse. L’ 8 Novembre, presso St. John’s in the Village, lo storico spazio culturale nel cuore del Greenwich Village, l’Harmony 3 Trio ha portato sul palco due composizioni dell’artista di Latina: “Avant le lever du soleil” per oboe, clarinetto e fagotto e l’inedito “Polyphonic Reverb”. Il programma del concerto ha incluso anche brani di Ludwig van Beethoven e Georg Friedrich Händel.

L’ensemble, composto da Katelyn Simone (oboe), Ella Avni-Levi (clarinetto) e Melissa Kritzer (fagotto), riunisce tre musiciste di altissimo livello, ciascuna con un percorso artistico internazionale.
Katelyn Simone, già attiva nella Civic Orchestra della Chicago Symphony e nella South Bend Symphony Orchestra, ha collaborato con numerose realtà orchestrali statunitensi, partecipando anche a due tour di Wicked a Broadway e prendendo parte a festival come il Pine Mountain Music Festival, il Peoria Bach Festival e la Bronx Opera. Parallelamente, nel settore direzionale e gestionale ha contribuito alla raccolta di fondi per istituzioni come la New York Philharmonic e l’Orpheus Chamber Orchestra.
Ella Avni-Levi, clarinettista franco-israeliana, porta avanti da oltre vent’anni un’intensa attività concertistica tra Israele, Parigi e Miami. È stata membro dell’Amadeus Chamber Orchestra, del Trio Eden e del quintetto Women of the Wind, e si è esibita con ensemble prestigiosi quali la Israel Chamber Orchestra e il Bravo Musicians Ensemble. Accanto all’attività musicale, opera come Teaching Artist a favore di giovani delle comunità svantaggiate di New York City.
Melissa Kritzer vanta una carriera che abbraccia orchestra, opera e musical di Broadway. È membro della Mozart Orchestra of New York e della Binghamton Philharmonic Orchestra, con una presenza costante nel panorama musicale statunitense.
L’Harmony 3 Trio ha scoperto le composizioni di Tatiana Stankovych attraverso le piattaforme digitali, sulle quali la musicista pontina pubblica regolarmente i suoi lavori. Colpite dalla qualità e dall’originalità delle sue partiture, le tre artiste hanno scelto di inserirle nel programma del concerto, offrendo così al pubblico newyorkese un primo assaggio della sua sensibilità compositiva.
Per Tatiana Stankovych si tratta di un nuovo e significativo traguardo internazionale, che conferma la crescente attenzione verso il suo percorso artistico e il valore della musica contemporanea prodotta nel territorio pontino.
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