Dal 14 al 22 Giugno, il Parco della Rimembranza ospita la VII edizione della rassegna teatrale dialettale a ingresso libero
Il dialetto, cuore pulsante dell’identità culturale e sociale di una comunità, torna protagonista a Sermoneta. Dopo il successo del concorso “Sermonet’Amo in poesia” che ha coinvolto gli studenti locali, in collaborazione con l’Archeoclub e l’Istituto Comprensivo Donna Lelia Caetani, i prossimi due weekend saranno interamente dedicati alla settima edizione della rassegna teatrale “Sermonet’Amo e i suoi fratelli”.
Questo evento, ormai una data fissa nel calendario culturale di Sermoneta, promette serate all’insegna del buon teatro e della celebrazione del dialetto. L’obiettivo è valorizzare le tradizioni e il talento delle compagnie sia locali che regionali. “Siamo fieri di ospitare ancora una volta questa rassegna che valorizza il dialetto e la nostra identità culturale”, spiega il presidente del Consiglio delegato al turismo Pierluigi Torelli. “È un’occasione unica per la comunità di riunirsi e godere di spettacoli di qualità, promossi da compagnie appassionate”.
Tutti gli spettacoli si terranno presso il Parco della Rimembranza – Belvedere di Sermoneta, con inizio alle ore 21. L’ingresso è libero, offrendo a tutti l’opportunità di partecipare a questa vivace celebrazione artistica.
Ecco il calendario degli appuntamenti:
- Sabato 14 giugno: L’Associazione Culturale Arcadia di Sezze Scalo aprirà la rassegna con la commedia in due atti di Marcella Campagna, “Cintruda e Pappino“, con la regia di Paola Salvi.
- Domenica 15 giugno: Sarà la volta del Gruppo Teatrale Purpurin di Priverno, che porterà in scena “La cinquina“, una commedia in due atti di Anna Maria Scampone, che ne cura anche la regia.
- Sabato 21 giugno: L’Associazione Culturale Teatrale Santa Maria Goretti di Latina presenterà “Doc: comicamente disturbati“, una commedia in due atti di Eva De Rosa, sotto la regia di Gianni Mainardi.
- Domenica 22 giugno: Gran finale con l’esibizione della Compagnia Teatrale Dritto & Rovescio di Sermoneta, che presenterà “Il difficile mestiere del narratore (parodia della favola di Cappuccetto Rosso)“, una commedia in due atti scritta e diretta da Eleonora Mugnai.
“Crediamo fortemente nelle iniziative del Sermonet’Amo perché contribuiscono a rinsaldare il legame con le nostre radici e la nostra storia”, sottolinea il sindaco Giuseppina Giovannoli, invitando tutti a partecipare alla rassegna teatrale. “Il dialetto fa parte del patrimonio immateriale di una comunità e vogliamo continuare a promuoverlo e a preservarlo”.



