I “Fiori Musicali” sbocciano a Genzano.

Emanuele Bonaldo
“Fiori Musicali”

Gran finale per il Festival Diocesano di Musica Sacra.

Saranno i “Fiori Musicali” a chiudere la terza edizione del Festival Diocesano di Musica Sacra, una manifestazione che in questi mesi ha saputo intrecciare arte, fede e valorizzazione del territorio, offrendo al pubblico un percorso musicale di grande spessore culturale e spirituale.

L’appuntamento conclusivo è fissato per venerdì 19 Giugno alle ore 21:00 nella suggestiva Chiesa della Santissima Trinità di Genzano di Roma, che farà da cornice a un concerto pensato come un omaggio alla grande tradizione romantica europea e alla forza espressiva della musica sacra.

Il titolo scelto per la serata, “Fiori Musicali”, richiama simbolicamente la fioritura artistica che ha caratterizzato l’intera rassegna e rappresenta un ritorno alle radici del festival. Protagoniste saranno infatti le musiche di Franz Liszt e Carl Maria von Weber, due figure fondamentali del Romanticismo, capaci di coniugare spiritualità, profondità emotiva e straordinaria ricchezza compositiva.

Per l’occasione torneranno sul palco gli stessi interpreti che avevano inaugurato questa terza edizione: l’International Opera Choir e l’Orchestra AFE – Accademia Filarmonica Europea, guidati dalla prestigiosa direzione del Maestro Francesco Maria Silvagni.

Ad arricchire ulteriormente il programma sarà un cast di solisti di assoluto livello composto dal soprano Cristina De Carolis, dal tenore Michael Alfonsi e dal basso Giordano Farina. Ospite straordinaria della serata sarà il mezzosoprano Chiara Chialli, artista particolarmente apprezzata per le sue qualità interpretative e vocali.

L’intera manifestazione è stata ideata e coordinata sotto la direzione artistica del Maestro Ernesto Celani, che anche quest’anno ha costruito un cartellone capace di offrire momenti di elevato valore musicale e spirituale, coinvolgendo prestigiose realtà artistiche del panorama nazionale.

L’ingresso al concerto sarà libero, a testimonianza della volontà degli organizzatori di favorire la più ampia partecipazione possibile a un evento che vuole essere non soltanto spettacolo, ma anche occasione di incontro, riflessione e condivisione.

Il Festival Diocesano di Musica Sacra è stato realizzato grazie al contributo del Ministero della Cultura e con il Patrocinio del Pontificio Istituto di Musica Sacra, dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti ETS-APS e della Fondazione BCC Colli Albani e Nettuno. Determinante anche la collaborazione della Diocesi Suburbicaria di Albano e il sostegno della BCC Colli Albani e Nettuno, partner che hanno contribuito alla crescita e al consolidamento della manifestazione.

Particolare attenzione è stata riservata anche all’accessibilità. I programmi di sala saranno infatti disponibili in Braille, grazie al lavoro di Luana Palladino e Antonietta Cerocchi del Comitato Artistico dell’Accademia Filarmonica Europea, che hanno curato inoltre approfondimenti musicologici e contenuti originali dedicati alle opere in programma.

La serata sarà presentata da don Franco Ponchia, volto ormai familiare per il pubblico della rassegna e guida ideale di un percorso che ha saputo avvicinare la musica sacra a un pubblico sempre più ampio.

Il concerto di Genzano arriva dopo una serie di appuntamenti che hanno registrato un notevole successo di pubblico e di critica. Grande partecipazione si è registrata a Nettuno per il concerto “Messa e Nuevo Tango”, ospitato nel Santuario di Santa Maria Goretti, dove la sacralità della liturgia ha dialogato con le suggestioni del tango argentino. Particolarmente apprezzata è stata l’esecuzione di “O Quam Suavis” del compositore Emanuele Stracchi, opera già insignita del Diploma di Merito al Primo Concorso Internazionale di ComposizioneFranz Liszt” nella sezione Musica Sacra.

Applausi e consensi hanno accompagnato anche la Corale Vox Libera, l’Ensemble AFE e i solisti Chiara Vecchiola, Massimiliano Pitocco al bandoneón e Francesco Capogreco al pianoforte, diretti dal Maestro Alberto De Sanctis.

Non meno emozionante è stato il concerto “Bagliori del Sacro”, andato in scena nella Collegiata di Santa Maria Assunta di Ariccia, dove il Coro Musicanova, sotto la direzione del Maestro Fabrizio Barchi, ha conquistato il pubblico con una straordinaria esaltazione delle potenzialità espressive della voce umana.

Con “Fiori Musicali” il Festival Diocesano di Musica Sacra si prepara dunque a salutare il proprio pubblico nel segno della bellezza, della spiritualità e della grande musica, confermandosi una delle più significative iniziative culturali del territorio dei Castelli Romani.

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