Momentum per OdisSea Contemporanea: a Sabaudia la fotografia di Denitsa Dikova

Emanuele Bonaldo
Manifesto Momentum_ Odissea Contemporanea

La fotografa e coreografa bulgara protagonista del quinto appuntamento della rassegna, tra immagini in bianco e nero, movimento e ricerca sull’istante.

Prosegue tra Sabaudia e San Felice Circeo il viaggio di “OdisSea Contemporanea 2026 – Arte, Natura, Storia, Archeologia”, il progetto ideato per mettere in dialogo la creatività contemporanea con i luoghi, la memoria e il patrimonio culturale del territorio pontino.

La rassegna, articolata in sette atti artistici, arriva al suo quinto appuntamento e dal 6 ottobre porta a Sabaudia la mostra “MOMENTUM”, personale della fotografa bulgara Denitsa Dikova, ospitata in forma diffusa nei due musei civici della città: il Museo Emilio Greco e il Museo del Mare e della Costa Marcello Zei.

Un nuovo tassello di un progetto che, nato nel 2012 all’Antiquarium Civico Procoio di Latina, negli anni ha costruito una vera e propria mappa culturale attraverso alcuni dei luoghi più significativi della provincia: dal Lago di Paola al Foro Appio, dalle mura ciclopiche del Circeo e di Norba all’Abbazia di Valvisciolo, fino ai musei e agli spazi culturali che hanno aderito al percorso.

Una rete che non rappresenta soltanto una successione di sedi espositive, ma una modalità per raccontare il territorio attraverso l’incontro tra arte, archeologia, paesaggio e storia.

La fotografia come movimento dell’istante

È proprio il rapporto tra spazio, tempo e percezione a caratterizzare “MOMENTUM”, mostra curata da Fabio D’Achille, direttore di MAD e MADXI, Giulia Sirgiovanni, direttrice del Museo Zei, e Gregorio Maria Mattei, direttore del Museo Emilio Greco.

L’esposizione nasce dalla collaborazione tra MAD Museo d’Arte Diffusa e l’Istituto Bulgaro di Cultura, consolidando un rapporto culturale già avviato negli anni precedenti.

Denitsa Dikova, artista bulgara che unisce nella propria ricerca fotografia, danza e coreografia, propone una raccolta di immagini rigorosamente in bianco e nero, nelle quali la quotidianità viene osservata attraverso una prospettiva capace di trasformare il gesto più semplice in qualcosa di sospeso e quasi irreale.

La mostra era stata presentata lo scorso anno a Roma, alla Galleria Bulgaria, e arriva ora a Sabaudia ampliando il percorso espositivo dell’artista.

Nelle fotografie di Dikova il movimento non è necessariamente quello evidente di un corpo che danza. Può essere contenuto in un gesto, in uno scorcio, in una frazione di secondo. Anche un’immagine apparentemente statica conserva così una traccia di movimento, una tensione, un’emozione.

È questo il cuore della ricerca di “MOMENTUM”: provare a catturare ciò che normalmente sfugge, quell’istante rapidissimo nel quale il movimento incontra la quiete.

Tra danza e fotografia

Danzatrice, improvvisatrice e fotografa, Denitsa Dikova si è laureata in “Teatro Danza” alla New Bulgarian University. Nel corso della sua attività professionale ha realizzato spettacoli in Bulgaria e all’estero, lavorando come artista freelance e sviluppando parallelamente una ricerca personale sulla fotografia.

Negli ultimi dieci anni il suo percorso si è concentrato in particolare sulla composizione e sulla coreografia istantanea, trovando proprio nella fotografia un ponte naturale con la danza.

Da qui nasce una domanda che attraversa l’intera esposizione: è possibile catturare l’essenza di un istante attraverso il movimento e racchiuderla dentro una fotografia?

La risposta di Dikova passa attraverso immagini nelle quali gli opposti sembrano incontrarsi: movimento e quiete, danza e fotografia, dinamismo e staticità.

Ogni scatto diventa così una sorta di frammento di tempo, un’immagine nella quale possono convivere più momenti sovrapposti. La realtà viene osservata, scomposta e ricomposta attraverso il linguaggio fotografico, lasciando emergere una dimensione sospesa, talvolta quasi mistica.

Un nuovo incontro tra arte e territorio

Con “MOMENTUM”, OdisSea Contemporanea conferma dunque la propria vocazione: utilizzare l’arte contemporanea non come elemento estraneo ai luoghi, ma come strumento per guardarli e interpretarli attraverso prospettive nuove.

A Sabaudia, città nata dall’architettura razionalista e profondamente legata al rapporto tra paesaggio, acqua e natura, la fotografia di Denitsa Dikova trova così due spazi museali capaci di amplificarne il dialogo con il pubblico.

La mostra sarà visitabile nei due musei civici di Sabaudia fino al termine del percorso espositivo previsto dalla rassegna, offrendo al pubblico un’occasione per avvicinarsi alla ricerca di un’artista che ha fatto dell’istante, del corpo e del movimento il centro della propria indagine.

OdisSea Contemporanea 2026 continua così il suo viaggio: sette atti, luoghi diversi e un unico filo conduttore, quello di un territorio che attraverso l’arte contemporanea continua a raccontare se stesso.

A cura di Emanuele Bonaldo.