Lorella Chemello di Latina sul tetto del mondo vince la Pizza World Cup

Emanuele Bonaldo
Campionessa Pizza World Cup a Napoli


La titolare della pizzeria Prima o Poi trionfa nella categoria pizza in teglia alla ventiquattresima edizione della competizione internazionale che ha radunato trecento professionisti da trentasei Paesi.

La città pontina festeggia un traguardo straordinario nel panorama della gastronomia internazionale grazie al talento di Lorella Chemello, titolare della pizzeria Prima o Poi di Latina, che ha conquistato il primo gradino del podio nella specialità pizza in teglia.

Questo prestigioso riconoscimento è arrivato in occasione della ventiquattresima edizione della Pizza World Cup, un evento di rilievo globale che ogni anno riunisce i migliori maestri dell’arte bianca per celebrare la qualità e la creatività culinaria.

La competizione si è svolta lo scorso trenta settembre presso il Centro Congressi dell’Hotel Selene di Pomezia, sotto la direzione della famiglia Folliero e dell’Unione Pizzaiuoli Tradizionali e Ristoratori, registrando la partecipazione di trecento pizzaioli provenienti da trentasei Paesi differenti.

Al termine delle valutazioni, la giuria tecnica ha assegnato a Chemello il trofeo e l’attestato di prima classificata nella propria categoria, consacrando ufficialmente la dedizione e la professionalità di un’imprenditrice capace di portare in alto il nome della sua città su una ribalta mondiale. Alla guida della storica attività situata in Via Cesare Augusto quarantasette, la professionista si distingue quotidianamente per la cura e la competenza profuse nella ricerca e nella lavorazione degli impasti. 

Questo importante successo non premia soltanto un percorso personale fatto di studio e passione, ma rappresenta anche un motivo di profondo orgoglio per l’intera comunità di Latina, che vede confermata la propria eccellenza in un settore profondamente radicato nella tradizione gastronomica italiana. La manifestazione si conferma così un appuntamento fondamentale per valorizzare il lavoro di chi ogni giorno innova e tutela la qualità nel mondo della ristorazione, incoronando quest’anno una straordinaria vincitrice pontina. 

A cura di Emanuele Bonaldo.