Raffaele Messina racconta la Repubblica del 1799.
Un appuntamento con la grande storia narrata in forma di romanzo è in programma domenica 23 febbraio alle ore 17.00 presso la Sala Convegni del Grande Albergo Miramare, a Formia.
Protagonista dell’incontro sarà lo scrittore Raffaele Messina che presenterà il suo ultimo romanzo storico, “Vento giacobino. Gennaro Arcucci, dai faraglioni di Capri alla forca”, dialogando con Michele Graziosetto.


Il libro riporta alla luce la figura di Gennaro Arcucci (Capri, 1738 – Napoli, 1800), medico dell’Ospedale degli Incurabili di Napoli e Commissario repubblicano sull’isola di Capri durante la stagione della Repubblica Napoletana del 1799. Arcucci fu impiccato in piazza Mercato insieme a Domenico Cirillo, Mario Pagano e agli altri martiri giacobini, diventando simbolo di un ideale di libertà e progresso tragicamente spezzato.
Accanto alla rigorosa ricostruzione storica, Messina intreccia una vicenda narrativa immaginaria: l’amore tra Graziella, giovane donna caprese sensuale e indomita come la sua isola, e Sébastien, marinaio della flotta francese naufragato a Capri. Sullo sfondo, la Napoli di fine Settecento, attraversata dagli sviluppi della scienza medica, dagli slanci illuministici e dai contrasti con il legittimismo borbonico.
Uno dei punti di forza del romanzo è proprio il taglio prospettico: la figura di Arcucci — medico, intellettuale e rivoluzionario — offre un punto di vista originale per raccontare il progresso della medicina napoletana e l’affermarsi dei principi di uguaglianza e libertà. L’opera si fonda su una solida base documentaria, tra studi storici e ricerche condotte presso l’Archivio di Stato di Napoli, che conferiscono profondità e autenticità alla narrazione.
Raffaele Messina è autore di romanzi e racconti che hanno riscosso importanti riconoscimenti. Tra le sue opere più recenti: L’azzurro dentro (Marlin, 2024), proposto al Premio Strega 2024 da Diego De Silva e vincitore del Premio Costa d’Amalfi Libri 2024; Artemisia e i colori delle stelle (Colonnese, 2022), Premio Costa d’Amalfi Libri 2022. Ha inoltre curato importanti edizioni letterarie e collabora al quotidiano «l’Altravoce. Il Quotidiano nazionale».
L’incontro del 23 febbraio si preannuncia come un’occasione preziosa per approfondire una delle pagine più intense della storia meridionale, attraverso la forza evocativa della narrativa.
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