L’Estate Ardeatina non si ferma con la fine di agosto e prolunga la sua programmazione nel mese di settembre con un nuovo appuntamento dedicato alla cultura, alla memoria e all’identità del territorio. Sabato 5 settembre, alle ore 21:00, la suggestiva area archeologica del Casarinaccio (in via Francesco Crispi) farà da cornice allo spettacolo “Ad Ali Aperte – La leggenda di Danae”.
L’evento rientra nel programma dell’Estate Ardeatina 2026, promossa dal Comune di Ardea con il contributo della Regione Lazio, ed è organizzato dall’Associazione Contrada La Rocca APS, da anni in prima linea nella valorizzazione del patrimonio storico e culturale locale.

Il mito fondativo e la comunità sul palco
Al centro della serata vi è la riscoperta di una delle narrazioni più antiche legate alle origini della città: la figura di Danae, principessa di Argo e leggendaria fondatrice di Ardea nella tradizione mitologica greca. Il suo racconto si trasforma nel filo conduttore di un viaggio narrativo che connette la memoria antica alla comunità contemporanea.
Caratteristica centrale del progetto è il coinvolgimento diretto del territorio: a salire sul palco saranno gli stessi cittadini di Ardea, che hanno scelto di mettersi in gioco come interpreti. Lo spettacolo va così oltre la semplice rappresentazione teatrale, configurandosi come un’iniziativa corale finalizzata a tramandare usi, costumi e tradizioni locali, creando un ponte intergenerazionale attraverso l’espressione artistica.


La cornice archeologica
A rendere la serata ancora più suggestiva sarà la scelta della location: l’area archeologica del Casarinaccio, uno scenario storico capace di amplificare il legame visivo e concettuale tra il racconto della leggendaria fondatrice e le vere radici della città.

L’appuntamento è fissato per sabato 5 settembre alle ore 21:00 presso l’area archeologica di via Francesco Crispi, per una serata all’insegna della storia e della partecipazione collettiva.
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