La terza tappa dell’edizione 2025 con politici, istituzioni locali, imprese, Università e ordini professionali
Il 16 settembre 2025 il cuore di Latina batte al ritmo dell’innovazione urbana. Con la tappa laziale del Festival Città in Scena, il capoluogo pontino si trasforma in una vera e propria agorà del cambiamento, un palcoscenico in cui il dialogo tra istituzioni, imprese, università e professionisti si fa strumento di visione e trasformazione.
Il Museo Cambellotti accoglierà una giornata intensa, non solo di interventi e presentazioni, ma di confronto autentico. Si parlerà di rigenerazione urbana non come slogan, ma come urgenza e possibilità concreta, soprattutto per le città intermedie, spesso escluse dai grandi riflettori ma strategiche per il futuro del Paese.
La scelta di Latina non è casuale: una città simbolo di trasformazioni, in bilico tra eredità storiche complesse e nuove esigenze urbane, sociali, ambientali. Portare qui Città in Scena – il festival ideato da Ance, Mecenate 90 e Cidac – significa riconoscere la necessità di mettere le periferie al centro, di ascoltare i territori, di dare forma a una nuova cultura della progettazione urbana.
L’evento, che gode del patrocinio di importanti ordini professionali e del supporto delle amministrazioni locali e regionali, vede la partecipazione di figure istituzionali di alto profilo. Non solo amministratori locali, ma anche senatori, europarlamentari, accademici ed esperti, tutti chiamati a discutere non solo dei progetti in corso, ma anche delle sfide sistemiche che attraversano le politiche urbane contemporanee: la sostenibilità ambientale, l’inclusione sociale, l’innovazione tecnologica, la qualità architettonica.
È un’occasione importante per la città e per il Lazio intero. Perché rigenerare non è solo costruire o ristrutturare: è rileggere il territorio, comprenderne i bisogni, connettere le energie. Significa immaginare una città diversa, in cui qualità della vita, bellezza e funzionalità non siano privilegio, ma diritto.
Latina, con questa giornata, si candida a diventare modello e nodo di una rete virtuosa. Il Festival non è una vetrina, ma un cantiere culturale. E la presenza delle università, dei tecnici, delle imprese e dei rappresentanti politici dimostra che la rigenerazione non è più un’opzione, ma una necessità condivisa.
È tempo che le città – tutte, non solo le metropoli – tornino a essere protagoniste. Città in Scena lo dimostra, tappa dopo tappa. E Latina, questa volta, è chiamata a scrivere una pagina importante.
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