IL RUOLO DELL’INNOVAZIONE TECNOLOGICA PER LA CRESCITA DELLA SOCIETÀ.
- Possono le missioni spaziali creare valore economico, sociale ed ambientale?
- Dalla domanda di Turing alla rivoluzione dell’IA
- Un impatto trasversale: industria, salute, ambiente
- Opportunità enormi, ma anche rischi da governare
- Venerdì 12 dicembre 2025 – Ore 16:00
- CONOSCERE E CONFRONTARSI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
Possono le missioni spaziali creare valore economico, sociale ed ambientale?
L’innovazione tecnologica è da sempre la leva che ha trasformato società, economie e modelli produttivi. Nell’epoca contemporanea, questo ruolo è interpretato soprattutto dall’Intelligenza Artificiale (IA), diventata elemento chiave per comprendere il presente e immaginare il futuro. Ma cosa spinge l’uomo a voler creare macchine dotate di capacità cognitive? E quali effetti concreti sta producendo – nel bene e nel male – questa rivoluzione?
Dalla domanda di Turing alla rivoluzione dell’IA
L’esigenza di sviluppare un’intelligenza artificiale nasce dal desiderio di replicare e comprendere i processi mentali umani, migliorando al tempo stesso automazione, efficienza e capacità di analisi dei dati.
L’interrogativo posto da Alan Turing nel 1950 – “Le macchine possono pensare?” – ha aperto la strada a una ricerca destinata a cambiare per sempre la scienza. Da allora, la crescita della potenza di calcolo, l’evoluzione dei linguaggi di programmazione e l’accesso a grandi quantità di dati hanno permesso la nascita di sistemi sempre più sofisticati, capaci di apprendere, adattarsi e prendere decisioni autonome.
Un impatto trasversale: industria, salute, ambiente
Oggi l’IA attraversa ogni settore produttivo:
- Manifattura: robotica intelligente, ottimizzazione delle linee, riduzione degli errori e maggiore produttività.
- Sanità: analisi di immagini, diagnosi assistita, predizione delle malattie, medicina personalizzata.
- Ambiente e sostenibilità: monitoraggio della deforestazione, previsione di eventi climatici estremi, riduzione dei consumi energetici, gestione più efficiente delle risorse naturali.
In questo scenario, l’IA non è solo tecnologia: è un nuovo modello di sviluppo. Un ponte tra ricerca, impresa e società.
Opportunità enormi, ma anche rischi da governare
Accanto ai vantaggi emergono domande cruciali.
Il vero rischio non è quello – fantascientifico – di un dominio delle macchine, ma il possibile affidamento cieco dell’uomo alla tecnologia, con una progressiva perdita di controllo critico e razionale.
La sfida del nostro tempo è dunque costruire un’innovazione etica, inclusiva e consapevole, capace di migliorare la vita senza aumentare disuguaglianze o barriere sociali.

CONVEGNO – LATINA
Venerdì 12 dicembre 2025 – Ore 16:00
Sala Conferenze – Consorzio Industriale del Lazio
Un appuntamento di approfondimento, dialogo e confronto per comprendere come l’Intelligenza Artificiale stia cambiando i processi produttivi, i servizi sociali, la comunicazione e persino la sicurezza.
Un’occasione per analizzare le ricadute economiche, sociali, ambientali e culturali di una trasformazione che riguarda tutti.
INTRODUZIONE
Saluti istituzionali
CONOSCERE E CONFRONTARSI CON L’INTELLIGENZA ARTIFICIALE
TEMI E INTERVENTI
- La robotica incontra l’I.A.
Bruno Siciliano – Università Federico II di Napoli
Un’analisi sul dialogo tra robotica e sistemi intelligenti, tra automazione evoluta e nuove applicazioni nelle industrie e nei servizi. - Ti fidi di me?
Leonardo Di Tomassi – Comandante NORM, Reparto Territoriale Carabinieri Aprilia
Riflessione su IA, sicurezza, fiducia e rischi legati all’abuso o all’uso improprio delle tecnologie predittive. - Progetti di IA nel mondo del Terzo Settore
Giulia Lotti – Ambassador SheTech
L’IA come strumento di supporto sociale, inclusione digitale e empowerment delle comunità. - IA, linguaggi, esclusioni sociali
Francesca Dragotto – Università di Tor Vergata
Analisi critica sui nuovi linguaggi tecnologici e sulle possibili forme di esclusione generate dalle differenze di accesso alle competenze digitali. - Integrazione tra IA e scienza farmaceutica
Vincenzo Palmacci – Ricercatore, National Institutes of Health (USA)
L’uso dell’intelligenza artificiale nella ricerca biomedica, nello sviluppo dei farmaci e nella medicina di precisione.
MODERA
Marco Gisotti
Interventi del Consorzio Industriale del Lazio
Si ringraziano per la realizzazione dell’evento : Cammino ODV / Assipromos
redazione@diariopontino.it



