Memoria e Storia del Confine Orientale nel Cuore del Territorio Pontino.
Il 21 febbraio 2026, la stazione ferroviaria di Latina Scalo con il Sindaco Matilde Celentano e il Prefetto Vittoria Ciaramella , ha accolto con solennità il “Treno del Ricordo”, la mostra itinerante giunta alla sua terza edizione che ripercorre la tragica storia del confine orientale italiano, le foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Le nostre telecamere di Diario Pontino hanno immortalato i momenti più significativi di questa giornata dedicata alla testimonianza civica e alla trasmissione della memoria alle nuove generazioni.

L’iniziativa, promossa dal Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi e coordinata dal Comitato per le celebrazioni del Giorno del Ricordo presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri, vede la partecipazione di un vasto partenariato istituzionale: Presidenza del Consiglio, Gruppo FS Italiane (con Fondazione FS che ha messo a disposizione il treno storico), Ministeri della Difesa, dell’Istruzione e del Merito, dell’Università e della Ricerca, della Cultura, Agenzia Italiana per la Gioventù, Istituto Regionale per la Cultura Istriano-Fiumano-Dalmata, Rai e Istituto Luce.
Nel corso della mattinata si è svolto un toccante momento istituzionale: alle 10.30 l’arrivo del Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Istruzione e del Merito Paola Frassinetti, seguita alle 10.40 dai saluti e dagli interventi dei rappresentanti istituzionali presso il binario 1. Dopo l’esecuzione dell’ Inno di Mameli , le autorità hanno visitato il convoglio storico.

Il treno è composto da cinque carrozze allestite per un’esperienza immersiva e documentaristica: pannelli informativi, immagini di repertorio, testi narrati da una voce guida e, soprattutto, masserizie originali degli esuli provenienti dal Magazzino 18 di Trieste. Una quinta carrozza, novità di questa edizione 2026, è dedicata espressamente alla trasmissione del ricordo alle giovani generazioni.
La mostra è rimasta aperta gratuitamente alla cittadinanza dalle 13:00 alle 18:30 (ultimo ingresso alle 18:00), permettendo a centinaia di visitatori di percorrere idealmente il viaggio degli esuli verso i campi profughi sparsi in Italia.
Come ha sottolineato con emozione il Sindaco Matilde Celentano: «Il fatto che Latina sia stata inserita nel percorso del Treno del Ricordo che attraversa l’Italia da Nord a Sud non è casuale. Il motivo va ricercato nella storia della nostra comunità che ha accolto, con i primi arrivi in città nel 1947-1948, i profughi giuliano-dalmata-istriani e fiumani, con un carico di immenso dolore. Il ricordo vuole avere un valore educativo, capace di coniugare testimonianza civica alle giovani generazioni. Ringrazio l’organizzazione dell’evento e il Ministro Abodi per aver preso in considerazione Latina per il viaggio del ricordo».


Per Diario Pontino, che da sempre valorizza le eccellenze culturali e le manifestazioni che rafforzano l’identità e la memoria collettiva del territorio pontino, questa tappa rappresenta un momento di alto valore civile: Latina, terra di accoglienza per migliaia di esuli, si conferma crocevia di storia e riflessione sul Novecento. Le immagini raccolte dalle nostre telecamere testimoniano l’emozione e il raccoglimento di una comunità che non dimentica.
Autore: Giuseppe Di Sangiuliano Operatore video / Montaggio: Dario Valeri © 2026 www.diariopontino.it


