L’ Estate del grande Teatro è a Formia

Festival del Teatro Classico di Formia

Torna il Festival del Teatro classico all’ Area Archeologica di Caposele.

Dal 17 Luglio al 7 Agosto l’archeologia incontra lo spettacolo dal vivo a Formia, che si riconferma capitale estiva del teatro d’autore. Torna infatti l’atteso appuntamento con il Festival del Teatro Classico, giunto quest’anno alla sua XI edizione. Ad ospitare i sei appuntamenti in cartellone, tutti di straordinario rilievo artistico, sarà la tradizionale e suggestiva cornice dell’ Area Archeologica di Caposele.

Una vetrina culturale di rilievo nazionale

Inaugurato nel 2016, il Festival è prodotto dal Comune di Formia con la direzione artistica di Vincenzo Zingaro – recentemente premiato alla Camera dei Deputati come eccellenza nazionale per la sua trentennale opera di diffusione del Teatro Classico.

La rassegna si avvale della collaborazione dell’Associazione Culturale Castalia (compagnia riconosciuta dal Ministero della Cultura) e del Teatro Arcobaleno (Centro Stabile del Classico) di Roma. Edizione dopo edizione, il Festival ha saputo conquistare un pubblico sempre più ampio, diventando un punto di riferimento assoluto per registi e interpreti di primo piano del panorama teatrale italiano.

“Il Festival del Teatro Classico rappresenta uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi della nostra città e un elemento identitario dell’estate formiana”, dichiara il Sindaco di Formia, Gianluca Taddeo. “Raggiungere l’undicesima edizione significa aver costruito, anno dopo anno, un progetto capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del nostro straordinario patrimonio archeologico e promozione del territorio. L’Area Archeologica di Caposele si conferma un luogo in cui storia, cultura e bellezza dialogano con il presente, offrendo al pubblico emozioni uniche”.

IL PROGRAMMA DELL’EDIZIONE 2026

  • Venerdì 17 Luglio – TRUCULENTUS di T.M. Plauto Adattamento e regia di Vincenzo Zingaro. Il Festival si apre con uno dei capolavori della commedia latina. La storia ruota attorno a una bellissima prostituta che tiene abilmente in pugno gli uomini che gravitano attorno alla sua casa, in una gara di comicità tipicamente plautina. La toccante riscrittura di Zingaro ambienta la vicenda nella Sicilia alla fine degli anni ’30, creando un affresco storico di grande impatto emotivo.
  • Sabato 25 Luglio – ODISSEA – Il mio nome è Nessuno da Omero Adattamento di B. Nicoletti e F. Polizzi, regia di Francesco Polizzi. Il viaggio di Ulisse rivive in una versione che ne esalta il fascino intramontabile. Il percorso di Odisseo viene spogliato della sua sola dimensione epica per diventare il viaggio universale e quotidiano dell’uomo moderno, costretto a perdersi per potersi ritrovare.
  • Giovedì 30 Luglio – MEDEA da Euripide e Seneca Adattamento e regia di Nicasio Anzelmo. Con Silvia Siravo. Una delle figure più potenti della tragedia classica interroga il pubblico sul confine tra amore e distruzione. La messinscena si concentra sui conflitti interni di una famiglia allo sfascio, portando alla luce forti parallelismi con la cronaca nera moderna ed evidenziando la condizione di Medea come sposa “straniera”.
  • Sabato 1 Agosto – IL VECCHIO E IL MARE di Ernest Hemingway Regia di Sebastiano Somma. Con Sebastiano Somma e Cartisia Somma. Il capolavoro della letteratura mondiale si trasforma in uno spettacolo-concerto. La lotta solitaria del vecchio pescatore Santiago contro le forze della natura viene accompagnata da violino e violoncello eseguiti dal vivo, in un commovente inno alla dignità umana.
  • Martedì 4 Agosto – ANTIGONE – Cronache da un teatro di guerra da Sofocle Adattamento di L. Simonelli e G. Pambieri, regia di Lia Tanzi. Con Giuseppe e Micol Pambieri. L’archetipo sofocleo viene trasposto in un universo postmoderno desolato e devastato dai conflitti bellici. Una rilettura contemporanea che mette in luce lo scontro insanabile tra le leggi della coscienza e le rigide imposizioni dello Stato.
  • Venerdì 7 Agosto – IL MISANTROPO di Molière – ovvero IL SOGNO DI ALCESTE Adattamento e regia di Vincenzo Zingaro. Il sipario si chiude sul grande Molière, proposto in un’originale chiave di lettura onirica. La vicenda si sviluppa interamente all’interno dell’immaginario di Alceste, che all’apertura si trova addormentato su una poltrona. Intorno a lui si muovono i personaggi come proiezioni mascherate di una società barocca, ipocrita e opportunista.

INFO E BIGLIETTERIA

  • Orario spettacoli: Tutti gli eventi avranno inizio alle ore 21.30.
  • Prevendita: I biglietti sono già acquistabili online sulla piattaforma ufficiale TicketOne.
  • Contatti e Informazioni:
    • Ufficio Cultura – Comune di Formia: Tel. 0771.778603 / 0771.778605
    • Email: spangia@comune.formia.lt.it

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