La nascita della Provincia rilancia i trasporti, in attesa della “Benzina Littoria”!

La fase di sviluppo influisce sui collegamenti: ai pionieri la bicicletta non basta più.

…e così dopo due anni dalla fondazione di Littoria, sempre il 18 dicembre, nel 1934 arriva il giorno della provincia. Un nuovo sviluppo, un nuovo territorio comprendente la zona litoranea, pianura e montagna con sviluppo da Foce Verde al Garigliano e delimitata anche con confini su Monti Lepini, Ausoni e Aurunci. Estensione di 2057 kmq con popolazione complessiva di ben 231.000 abitanti (dati rilevati al 30 Giugno del ’34). Una popolazione in continua evoluzione per densità e, soprattutto, necessità di lavoro. E proprio in virtù di ciò ecco che in attesa dell’inaugurazione dello Zuccherificio,  prevista per il ’37, vanno potenziate le industrie esistenti come quelle di conserve alimentari esistenti in maggioranza nel capoluogo, Fondi e Terracina, i pastifici di Formia,  la  lavorazione del sughero a Itri , quella del vetro di Gaeta e soprattutto laterizi con fornaci a Formia e Scauri. Attività frenetiche che danno da vivere a chi non produce attività nelle strutture impiegatizie e dirigenziali o contadine.
Per raggiungere i relativi posti di lavoro gli abitanti della provincia utilizzano come mezzo di trasporto la bicicletta, molto robusta e a volte con i tubolari pieni per evitare così quelle noiose forature che le vie sterrare dell’epoca producono in abbondanza. Lo sviluppo industriale però porta anche le strutture nazionali dei trasporti ad interessarsi del problema sia con linee su rotaia che su gomma. Vengono così potenziate le linee ferroviarie della direttissima Roma-Napoli e delle tratte locali Gaeta-Sparanise e la pedemontana Velletri-Terracina. Un servizio importante anche per gli studenti che possono frequentare le università di Roma e Napoli.
Intanto anche il servizio su ruota ha un notevole sviluppo con i collegamenti da Littoria con la stazione ferroviaria, e viceversa, ma anche tra il capoluogo e Terracina, Gaeta e Formia. Gli altri collegamenti a più breve raggio arriveranno successivamente ma la macchina organizzativa dopo la nascita della provincia pontina è già una splendida realtà e a Littoria sta per essere inaugurato un primo garage mentre l’Agip inizia a studiare un nuovo propellente che nel ’37 prenderà proprio il nome della città nata dalle paludi con questo slogan. <Benzina Littoria, sinonimo di vittoria>.