Musica sacra, tradizione e spiritualità nel segno di San Tommaso d’Aquino.
Per il quarto anno consecutivo la Polifonica Pontina sarà protagonista di uno degli appuntamenti liturgici più significativi del calendario ecclesiale della Diocesi. Domenica 7 Giugno, nella suggestiva cornice dell’ Abbazia di Fossanova, la storica formazione corale accompagnerà la celebrazione della Solennità del Corpus Domini, confermando un legame ormai consolidato con la comunità religiosa e parrocchiale del borgo medievale che custodisce la memoria di San Tommaso d’Aquino.
Ad annunciarlo è il Presidente della Polifonica Pontina, l’ Avvocato Carlo Carturan, attraverso un comunicato che evidenzia il valore artistico e spirituale dell’appuntamento, destinato a unire fede, cultura musicale e tradizione liturgica in uno dei luoghi più rappresentativi del patrimonio religioso italiano.
La celebrazione, che avrà inizio alle ore 18.00 e sarà presieduta dal Vicario Parrocchiale Padre Javier Nobile, si aprirà con l’esecuzione del Lauda Sion Salvatorem, la celebre sequenza propria della Solennità del Corpus Domini composta da San Tommaso d’Aquino intorno al 1264 su incarico di Papa Urbano IV. Si tratta di uno dei testi più alti della tradizione liturgica medievale, scritto in occasione dell’istituzione della Solennità del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo e ancora oggi considerato un autentico capolavoro della teologia e della poesia sacra.
Per l’Ordinarium Missae, la Polifonica Pontina eseguirà i canti della celebre Missa De Angelis, conosciuta anche come Missa VIII, una delle messe gregoriane più diffuse e amate al mondo. Le melodie del Kyrie, Gloria, Sanctus e Agnus Dei accompagneranno i momenti centrali della celebrazione, contribuendo a creare un’atmosfera di intensa partecipazione spirituale.
Il programma musicale renderà inoltre omaggio alla figura del Doctor Angelicus attraverso l’esecuzione di altri due capisaldi della spiritualità eucaristica. Sarà proposto il Panis Angelicus, penultima strofa dell’inno Sacris Solemniis, reso universalmente celebre dall’adattamento musicale del compositore franco-belga César Franck. Particolarmente significativo sarà poi il Pange Lingua, considerato l’inno eucaristico per eccellenza della Chiesa cattolica, che accompagnerà sia l’avvio della processione sia il ritorno dei fedeli all’interno dell’Abbazia dopo il percorso lungo le vie del Borgo di Fossanova.

Ad accompagnare il coro all’organo sarà il Maestro Gianluca Biondi, mentre la direzione musicale sarà affidata al Maestro Cristiano Accardi, figura di riferimento della Polifonica Pontina e artefice del percorso di crescita artistica che negli ultimi anni ha portato la formazione a esibirsi in contesti di assoluto prestigio.
Nel comunicato il presidente Carlo Carturan ha voluto esprimere un sentito ringraziamento al Superiore dell’Abbazia e Parroco, Padre Pablo Scaloni, e all’intera comunità religiosa e parrocchiale di Fossanova, che continua ad accogliere la corale con affetto e disponibilità, consolidando un rapporto fondato sulla stima reciproca e sulla condivisione di importanti momenti di fede.

Un rapporto che ha consentito alla Polifonica Pontina di vivere esperienze di altissimo profilo. Tra queste spiccano le celebrazioni dedicate alle ricorrenze della morte e della canonizzazione di San Tommaso d’Aquino, accompagnate nel 2023 dal Cardinale Marcello Semeraro, inviato speciale del Santo Padre, e nel 2024 dal Cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato Vaticano. Momenti che hanno rappresentato tappe fondamentali nel percorso artistico e spirituale della formazione pontina.
Importante anche il concerto tenuto lo scorso settembre nell’ambito della preparazione al pellegrinaggio giubilare diocesano, alla presenza del Vescovo di Latina-Terracina-Sezze-Priverno, Monsignor Mariano Crociata, e dell’allora Arcivescovo Metropolita di Benevento, Monsignor Felice Accrocca, oggi Vescovo di Assisi-Nocera Umbra-Gualdo Tadino e Foligno.
Guardando al futuro, il 2026 si preannuncia particolarmente intenso per la Polifonica Pontina. L’associazione è stata infatti riconosciuta come “Associazione Amica dell’Appia Regina Viarum”, prestigioso riconoscimento che la vedrà impegnata nella realizzazione del progetto culturale “Usque ad Appium Forum ac Tres Tabernas”, approvato dalla Provincia di Latina.
L’iniziativa intende rievocare, attraverso la musica e la narrazione storica, alcuni degli eventi più significativi che nei secoli hanno interessato il territorio attraversato dall’antica Via Appia, a partire dall’incontro tra San Paolo e la comunità cristiana lungo il suo viaggio verso Roma, episodio narrato negli Atti degli Apostoli e dal quale prende il nome il progetto.
La partecipazione alla Solennità del Corpus Domini rappresenta dunque non soltanto un importante appuntamento liturgico, ma anche una nuova tappa di un percorso culturale e musicale che continua a valorizzare il patrimonio spirituale, storico e artistico del territorio pontino, nel segno della tradizione e della grande musica sacra.
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