Al Teatro Gabriele D’Annunzio di Latina uno spettacolo che unisce teatro, scienza e ironia per raccontare il genio femminile.
La città di Latina si prepara ad accogliere al Teatro Gabriele D’Annunzio uno degli spettacoli più originali e intelligenti della stagione, organizzato dalla BERTI EVENTI di Erasmo Berti : “Le Supreme – I vantaggi di essere XX”, opera teatrale e divulgativa scritta e interpretata da Emanuela Grimalda con la collaborazione del divulgatore scientifico Marco Martinelli. Non una semplice rappresentazione, ma un vero atto d’amore verso la storia delle donne, soprattutto quelle che hanno illuminato il cammino della scienza pur restando troppo spesso nell’ombra.
Lo spettacolo conduce il pubblico in un viaggio attraverso i secoli, riportando alla luce le vicende di donne geniali, ribattezzate “supreme”: ricercatrici, studiose, pioniere che con intuizioni rivoluzionarie hanno contribuito in modo decisivo al progresso della conoscenza e della società. Tra pennelli di parole, frammenti di vite e dati scientifici, il racconto si trasforma in una narrazione viva, capace di restituire volto e dignità a figure che i manuali hanno talvolta dimenticato.

Il cuore dell’opera sta nell’incontro, quasi alchemico, tra rigore e leggerezza. Marco Martinelli offre l’impianto scientifico, le informazioni puntuali, la solidità dei contenuti; Emanuela Grimalda li traduce in emozione scenica, con un linguaggio ironico, brillante, a tratti irriverente. La divulgazione diventa così accessibile, divertente, capace di parlare non solo agli addetti ai lavori ma a chiunque abbia voglia di farsi sorprendere dalla bellezza dell’intelligenza.
Non mancano gli spunti di riflessione sociale: le barriere culturali, i pregiudizi, gli ostacoli che il genere femminile ha dovuto affrontare per affermarsi nei laboratori e nelle accademie. Ogni passaggio sottolinea la resilienza delle protagoniste, la forza di chi ha continuato a credere nelle proprie idee anche quando tutto sembrava remare contro.
Per questo “Le Supreme” è uno spettacolo necessario. È un’occasione di educazione e consapevolezza, particolarmente preziosa per le nuove generazioni di studenti e studentesse che siederanno tra le poltrone del teatro. Un modo efficace per comprendere quanto sia stato – e sia ancora – fondamentale il contributo delle donne nella scienza, in vista anche di ricorrenze simboliche come la Giornata Internazionale delle Donne e delle Ragazze nella Scienza.
Latina, per una sera, diventa capitale di un mondo diverso, dove umorismo e conoscenza si danno la mano per celebrare il genere femminile. Un applauso che unisce passato e futuro e che promette di restare a lungo nel cuore di chi saprà dire, ancora una volta: io c’ero.
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