Luciano Cisi in mostra con il MAD

Emanuele Bonaldo

Museo di Arte Diffusa da Oliocentrica.

Il 2026 del MAD – Museo di Arte Diffusa si apre nel segno del disegno. E non poteva essere altrimenti nella cornice di Oliocentrica, spazio che negli anni ha fatto dello sketch e della ricerca grafica una vera e propria cifra identitaria.

A confermarlo sono Gisa Di Nicola e Fabrizio Gargano, che guidano l’attività con una sensibilità particolare verso il linguaggio del segno, di cui sono appassionati e sostenitori. Non sorprende quindi che l’attesa fosse alta per il ritorno espositivo di Luciano Cisi, maestro riconosciuto dell’urban sketch internazionale, che presenta una nuova collezione di opere su carta.

Insieme al curatore Fabio D’Achille, si è voluto assecondare il desiderio dell’artista di esporre in uno spazio a lui familiare, protetto dall’affetto delle amicizie più care e dalla stima di chi lo accoglierà per oltre un mese.

Un viaggio nel monocromatico

Con “Stratigrafie – Punti. Linee. Superfici.”, Cisi compie un passaggio significativo nel suo percorso artistico. Dopo anni di sperimentazioni legate all’acquarello, l’artista sceglie di avventurarsi nel monocromatico, lavorando con matite a cera, pastelli ad olio e grafite.

Un ritorno dichiarato al segno.

“Quando guardo il mondo e poi tento di rappresentarlo, quello che sempre mi accade, è che le immagini si formano in strati successivi… Alla fine il risultato è sempre una stratigrafia di punti e linee, di segni che formano superfici, volumi, forme.” (L.C.)

Il disegno diventa struttura, pensiero, architettura visiva.
La natura resta la sua cifra più alta: paesaggi e materia si trasformano in narrazioni essenziali, dove il gesto sovrapposto costruisce profondità e tensione poetica.

Come sottolinea il curatore Fabio D’Achille:

“Cisi questa volta si avventura, dopo diversi studi ed esperimenti con il colore, in un viaggio nel monocromatico — con la matita a cera ed ad olio — intriso di eleganza e leggerezza come solo un maestro sa fare. L’opera sembra parlare con fermezza all’osservatore restituendo un’emozione intensa e poetica.”

“Stratigrafie” raccoglie lavori che escono dal chiuso dello studio e dalle pagine dei taccuini per rendersi visibili allo sguardo esterno. È un’esposizione che mette al centro il gesto, il processo, la sedimentazione dell’immagine.

Informazioni

MAD – Museo di Arte Diffusa / Curatela: Fabio D’Achille / 📍 Oliocentrica – Viale Cesare Augusto 40, Latina
📅 Dal 11 febbraio 2026 al 14 marzo 2026 / Inaugurazione: Mercoledì 11 febbraio, ore 18:00

Un nuovo capitolo per il MAD, che conferma la sua vocazione a diffondere arte nei luoghi del vivere quotidiano, trasformando lo spazio in esperienza culturale condivisa.

redazione@diariopontino.it