Una storia da ascoltare, capire, condividere.
Un viaggio nella memoria collettiva del territorio pontino, per restituire voce a un passato che ha segnato profondamente comunità e destini individuali. Giovedì 30 Gennaio a Latina, presso il Museo della Terra Pontina, si terrà un appuntamento culturale di grande valore storico e civile dedicato agli anni più drammatici della Seconda guerra mondiale.
Al centro dell’incontro il volume “Pontinia (Littoria-Latina), 1943-1944”, un’opera che ricostruisce con rigore e sensibilità uno dei periodi più complessi della storia locale, tra l’armistizio dell’8 settembre 1943, l’occupazione militare, i bombardamenti e le profonde lacerazioni vissute dalla popolazione civile.

Attraverso documenti d’archivio, diari, manifesti e fotografie, il libro restituisce non solo il quadro storico-militare degli eventi, ma soprattutto la dimensione umana di quegli anni: la paura delle sirene, la corsa ai rifugi, la fame, la penuria di beni essenziali, le violenze e l’accoglienza di oltre 20.000 sfollati nel territorio di Pontinia e nelle aree limitrofe.
È una storia fatta di vite sospese, di attese e di scelte difficili, raccontata anche grazie alle testimonianze dirette di chi visse quei giorni. Un racconto corale che si muove tra Storia e memoria, offrendo al lettore – e al pubblico dell’incontro – uno strumento prezioso per comprendere non solo gli eventi militari e politici, ma anche la quotidianità di una comunità travolta dalla guerra.
L’iniziativa si rivolge a cittadini, studenti, studiosi e appassionati di storia, con l’obiettivo di trasmettere consapevolezza, valorizzare la memoria locale e riflettere sull’eredità che quei drammatici anni continuano a lasciare nel presente.
Un’occasione importante per fermarsi, ascoltare e ricordare, nel luogo simbolo della storia e dell’identità del territorio pontino.
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