Sezze in festa per la 54ª Sagra del Carciofo: un palcoscenico di sapori, cultura e innovazione

Gli assessori Fernandez e Capuccilli presentano l’atteso evento primaverile, sottolineando il suo valore economico, culturale e sociale per la comunità.

Sezze si prepara ad accogliere la primavera con uno degli eventi più amati del territorio pontino: la 54ª edizione della Sagra del Carciofo. Sabato 12 e domenica 13 aprile il cuore storico della città si trasformerà in un vibrante centro di enogastronomia, spettacolo, cultura e innovazione. Anche quest’anno, il carciofo, prodotto simbolo di Sezze, sarà celebrato con un ricco programma di degustazioni, esibizioni, laboratori, concerti e iniziative culturali pensate per coinvolgere persone di tutte le età.

“La Sagra è un’opportunità per rafforzare la nostra economia delle relazioni,” ha dichiarato Lola Fernandez, assessore alle Attività Produttive del Comune di Sezze. “È molto più di un evento gastronomico: è un ecosistema dove pubblico e privato, agricoltori e innovatori, comunità locale e visitatori interagiscono e costruiscono visioni condivise. Dal 2022 abbiamo intrapreso un percorso di rinnovamento continuo, rafforzando le sinergie con i comuni limitrofi. In questo contesto, il progetto Demolab del NexTown Challenge II rappresenta un laboratorio permanente di idee che unisce innovazione tecnologica e tradizione agricola, offrendo spazio ai giovani talenti non solo del settore primario, ma anche dell’artigianato, del design e dell’imprenditoria sostenibile. Un elemento chiave è la valorizzazione della filiera agroalimentare locale, che grazie alla Sagra ha visto una crescita significativa in termini di numero, qualità e varietà di offerta delle aziende agricole coinvolte. Confermando con orgoglio il Premio Vittorio Del Duca per lo stand più bello, intendiamo incentivare l’estetica, l’identità e l’originalità delle nostre esposizioni. Guardiamo alla Sagra come a un laboratorio di progettazione futura per un’agricoltura e un turismo sostenibili, integrati e dinamici.”

Michela Capuccilli, vicesindaco e assessore alla Cultura, ha aggiunto: “Per Sezze, il carciofo è molto più di un prodotto agricolo: è il simbolo di un’identità collettiva. La nostra comunità ha saputo trasformare la sua tradizione in uno strumento di innovazione. Il valore culturale della Sagra è immenso, grazie alla sua storia e alla capacità di coinvolgere le associazioni locali, vera anima della nostra città. Sono loro, con la loro dedizione e i loro principi, a garantire coerenza, creatività e passione. Ma ciò che rende unica questa manifestazione è la partecipazione di tutto il paese: centinaia di famiglie si mettono a disposizione per ospitare, cucinare, decorare e animare il centro storico con cura e dedizione. È un movimento collettivo dove il senso di appartenenza è palpabile in ogni angolo. Per questa edizione, abbiamo voluto dedicare particolare attenzione ai giovani, con due giorni di grandi concerti al Parco della Rimembranza, che ospiterà artisti emergenti e nomi noti in un ambiente sicuro e coinvolgente. L’obiettivo è duplice: offrire intrattenimento di qualità e creare un ponte tra chi custodisce la tradizione e chi la vivrà nel futuro con uno sguardo nuovo. Sezze è un laboratorio vivente dove la cultura è motore di sviluppo e coesione sociale.”

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