Un giovane sindacato mobilitato per il personale scolastico – IL VIDEO

Anief tira le somme delle sue attività e presenta le sue iniziative all’insegna del dialogo con le istituzioni.

L’ANIEF, giovane sindacato della scuola che da anni si batte in tutte le sedi per la tutela dei lavoratori della scuola, evidenzia la necessità di recuperare tutta l’inflazione che negli ultimi 10 anni ha ridotto il potere di acquisto degli stipendi del personale della scuola, questo anche rispetto ad altri comparti della PA. “Per esempio – commenta Orazio De Giulii, presidente regionale ANIEF Lazio – il divario retributivo con il personale delle funzioni centrali si è sempre più ampliato, oggi a parità di livello si guadagnano 6 mila euro in meno all’anno e il divario sta aumentando e questo non è più accettabile. Con le risorse stanziate l’obiettivo di compensare l’inflazione entro il 2030 non sembra realistico ed è indispensabile trovarne di nuove e supportare chi lavora nella scuola riconoscendo loro dignità ed equa retibuzione”.

Alla prossima tornata contrattuale l’impegno del sindacato ANIEF sarà quello di chiedere finanziamenti per i buoni pasto, il ripristino del primo gradino stipendiale per i neo-assunti, la garanzia della mobilità intercompartimentale, la valorizzazione delle figure di sistema e un incremento delle retribuzioni per docenti, educatori e personale ATA. 

“Il nostro sindacato è cresciuto perché la nostra azione di mediazione ha la forza della giustizia – continua il presidente ANIEF Lazio – Abbiamo dimostrato che il dialogo con le istituzioni è possibile, abbiamo proposto molti emendamenti accolti e laddove questo non è avvenuto abbiamo utilizzato la via dei ricorsi contro norme legislative e contrattuali ingiuste. Negli ultimi due anni, sono stati ottenuti 25 milioni di euro di risarcimento per mille colleghi sfruttati per il lungo e inaccettabile precariato e per le inique disparità di trattamento contenute nelle norme e nel contratto”.

I ricorsi accolti nei tribunali di tutta Italia e patrocinati dal sindacato ANIEF, infatti, sono molteplici: si è ottenuta la carta docenti per i precari, le ferie non pagate alla scadenza dei contratti al 30 giugno, risarcimenti per illecita reiterazione dei contratti a tempo determinato o per la mancata corresponsione del salario accessorio ai supplenti brevi. L’ANIEF ha, anche, promosso una campagna di screening gratuita sul proprio stato di servizio per valutare l’opportunità di rivendicare i propri diritti e per agire contro la disparità di trattamento che ancora troppi lavoratori della scuola subiscono.

“Comunque – evidenzia De Giulii – siamo per il dialogo, il legislatore ci ascolta sempre di più, il nostro Presidente Nazionale prof. Marcello Pacifico si è sempre fatto apprezzare per lo studio approfondito delle normative che ha portato a ottenere ragione ottenuta nei tribunali. L’apprezzamento verso il lavoro del nostro sindacato è evidente anche per il sempre crescente numero delle deleghe degli iscritti che nell’ultimo triennio è cresciuto del 30% e ne siamo orgogliosi. Oggi stiamo chiedendo il voto alle elezioni RSU che si terranno dal 14 al 16 aprile – conclude il prof. De Giulii – perché in questo modo la nostra forza sarà tale da garantire a tutti i lavoratori della scuola italiana piena dignità professionale e salariale”.

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