Il Comune di Latina ha presentato le novità introdotte con l’avvio del nuovo servizio mensa scolastica, sottolineando l’importanza di garantire pasti di qualità e un’attenzione crescente all’educazione alimentare.
“Siamo già partiti con 1.000 pasti per le scuole primarie e raggiungeremo quota 3.800 entro il 6 ottobre. Ad oggi i riscontri ricevuti sono stati esclusivamente positivi” – ha dichiarato l’assessore all’Istruzione Francesca Tesone in Commissione, evidenziando come le famiglie abbiano espresso soddisfazione per l’avvio del servizio gestito da Vivenda Spa, nuova società affidataria per i prossimi cinque anni.
Una delle principali novità riguarda la distribuzione della frutta a metà mattinata, scelta che – come sottolineato dall’Amministrazione – “risponde a criteri nutrizionali ed educativi ben precisi, favorendo concentrazione ed energia costante durante le lezioni e promuovendo il consumo quotidiano di frutta fresca”.
Anche i menù sono stati arricchiti con giornate tematiche – dal pesce azzurro alla cucina a km 0, dalla frutta all’orto, fino ai piatti internazionali – con l’obiettivo di stimolare curiosità e consapevolezza nei più piccoli. Tutti i menù sono consultabili sull’applicazione Ecivis e sul portale web del Comune.
Il progetto non si limita al miglioramento della qualità dei pasti: la società realizzerà due nuovi refettori (alla primaria Borgo Bainsizza e all’IC Giuliano) e adeguerà le mense delle scuole dell’infanzia Valentina Ciancarelli e IC Tasso.
La collaborazione con Vivenda Spa si inserisce in un quadro più ampio di responsabilità e sostenibilità. Come sottolineato dalla società, “il nostro impegno è garantire uno sviluppo sostenibile, trovando il giusto equilibrio tra risultato economico e qualità dei servizi. Operiamo con una logica ESG (Environmental, Social, Governance), valorizzando le persone, rispettando l’ambiente e sostenendo le comunità in cui siamo presenti. Crediamo che un’impresa sostenibile debba generare valore nel lungo termine, creando benefici concreti per clienti, investitori e territorio”.
L’Amministrazione ha infine ricordato che le commissioni mensa e gli uffici comunali riprenderanno i controlli diretti nelle scuole, a garanzia della trasparenza e della tutela degli alunni.
Con queste scelte – sottolinea il Comune di Latina – si intende consolidare un servizio che non sia soltanto un momento di ristoro, ma parte integrante della crescita educativa, culturale e sociale degli studenti.
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