MAD, l’arte che risuona

MAD, l'arte che risuona

Apre a Roma la mostra “432Hz. La cura è un’onda perfetta”.

Dallo sfumato di Leonardo alla fisica quantistica: la personale di Donatella Pinocci unisce la biologia dell’armonia alla medicina dell’anima negli spazi di MeDonna Salute.

Dire che «l’arte fa bene alla salute» non è più un’astrazione romantica, ma una verità clinica supportata dalle più recenti scoperte della neuroestetica. Su questo profondo presupposto biologico e spirituale si sviluppa “432Hz. La cura è un’onda perfetta”, la mostra personale dell’artista romana Donatella Pinocci, ospitata presso il Centro MeDonna Salute (Largo Paola Frassinetti, zona Re di Roma), sede capitolina di MAD Museo d’Arte Diffusa.

Il progetto espositivo, curato da Fabio D’Achille, esplora il legame indissolubile tra materia, energia e vita attraverso l’uso della fotografia contemporanea e della stimolazione sensoriale.

Un’installazione “site-specific” per un ecosistema curativo

Le opere sono dislocate in modo mirato all’interno del centro medico, occupando non solo gli spazi comuni ma anche le sale mediche. Il curatore Fabio D’Achille ha concepito il percorso come un’installazione site-specific che accompagna gradualmente il visitatore dall’arte figurativa a quella concettuale. Il potente connubio luminoso e sonoro si fonde in una percezione “quantistica”, offrendo quella sensazione di aerea sospensione che accompagna la persona nel proprio percorso di guarigione. L’opera d’arte agisce così come un vero e proprio “accordo” per l’essere umano.

Il percorso espositivo in sei sezioni

Le opere su carta, sospese all’interno di contenitori autoportanti in polimero o plexiglas trasparente, si articolano in sei sezioni focalizzate sulle frequenze visive e sonore:

  • Sezione 1: Gioc’Onda – Anatomia dell’Universo. L’eredità dello sfumato di Leonardo da Vinci incontra la fisica quantistica. L’immagine della Gioconda diventa veicolo di frequenze: “Il codice numerico impresso sullo sguardo traduce il colore in vibrazione, annullando il confine tra chi osserva e l’infinito”.
  • Sezione 2: Aequilibrium 1 e 2. Già presentata alla Galleria Nazionale di Cosenza, la “livella a bolla” riprodotta in digitale si fa simbolo di resilienza e adattamento vitale: “La bolla d’aria allude al respiro, una sorta di polmone universale”.
  • Sezione 3: L’Onda della Cura. L’opera manifesto della mostra. Un’installazione monocroma in Blu Oltremare realizzata nel 2024: “Un invito a lasciarsi attraversare dalla frequenza del blu per ritrovare l’armonia”.
  • Sezioni 4 & 5: Toccare la Luce e Corpi Celesti. Esplorazioni sulla percezione visiva, la luce e la proiezione dell’uomo nella dimensione ultraterrena.

«Il suono non è solo qualcosa che ascoltiamo, ma la trama stessa della realtà che abitiamo», spiega l’artista Donatella Pinocci. Quando il sistema nervoso si trova di fronte a una frequenza coerente, avvia un’operazione di risonanza capace di trasformare l’esperienza estetica in un vero e proprio atto di cura.

Prevenzione, informazione e orari della mostra

La giornata inaugurale di mercoledì 20 Maggio sarà caratterizzata anche da una serie di incontri informativi focalizzati sull’Endometriosi e sulla prevenzione nell’area pelvica, realizzati in stretta collaborazione con l’associazione “La Voce di una è la voce di tutte”.

La mostra rimarrà aperta al pubblico fino al 31 Agosto 2026 e sarà visitabile presso il Centro MeDonna Salute tutti i giorni, ad esclusione del sabato pomeriggio e della domenica.

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