A Sezze Scalo la legalità si impara incontrandola!
C’è un lavoro silenzioso, quotidiano e spesso poco raccontato che le donne e gli uomini in divisa svolgono lontano dalle emergenze e dalle cronache: quello della prevenzione e dell’educazione. Un impegno che prende forma anche tra i banchi di scuola, dove la sicurezza diventa dialogo, ascolto e formazione civica.
È quanto accaduto ieri presso l’Istituto Flacco di Sezze Scalo, dove circa 190 alunni della scuola primaria hanno incontrato i militari della Stazione Carabinieri di Sezze in un appuntamento dedicato alla legalità, alla sicurezza e alla crescita consapevole dei più giovani.


A guidare l’incontro è stato il Comandante della Stazione, il Maresciallo Pierluigi Tusiano, protagonista di un percorso di incontri formativi che l’Arma dei Carabinieri porta avanti con continuità negli istituti scolastici del territorio. Un’attività che rappresenta uno degli aspetti più significativi del servizio svolto quotidianamente dall’Arma: costruire fiducia e consapevolezza prima ancora di intervenire nelle situazioni di criticità.
Attraverso un approccio semplice, diretto e coinvolgente, il Maresciallo ha dialogato con i bambini affrontando temi fondamentali come il rispetto delle regole, il bullismo e la sicurezza personale.
- Non una lezione frontale, ma un momento di confronto costruito sul linguaggio dei più piccoli, fatto di domande, curiosità e partecipazione attiva.
Ai giovani studenti è stato spiegato il ruolo dei Carabinieri nelle attività di prevenzione e tutela della comunità, illustrando con esempi concreti le possibili insidie della vita quotidiana e l’importanza di riconoscere nelle istituzioni un punto di riferimento sicuro e vicino ai cittadini.
Il momento più coinvolgente della giornata è arrivato quando gli alunni sono diventati protagonisti dell’esperienza educativa. I bambini hanno potuto conoscere da vicino gli strumenti di lavoro utilizzati quotidianamente dai militari, simulando controlli stradali con la paletta e indossando caschi e giubbotti antiproiettile, vivendo così — con entusiasmo e stupore — uno spaccato reale del servizio istituzionale.
Un’esperienza che ha trasformato la divisa da simbolo distante a presenza familiare, contribuendo a costruire nei più piccoli una cultura della legalità fondata sulla conoscenza e sul rispetto reciproco.
Iniziative come questa raccontano uno degli aspetti più preziosi dell’impegno delle Forze dell’Ordine: non solo garantire sicurezza, ma seminare fiducia nelle nuove generazioni.
- Perché la legalità non nasce solo dalle regole, ma dall’incontro umano tra chi le rappresenta e chi impara, fin da bambino, a riconoscerne il valore.
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