“L’urlo della terra”

Antonietta Malito
"L'urlo della terra"

L’impatto dell’uomo sul pianeta non è più una questione differibile, ma un richiamo urgente che interpella la nostra coscienza.

Nella nuova tappa della rubrica “Semi di Luce”, vi proponiamo “L’urlo della terra”, una potente poesia di Antonietta Malito tratta dalla sua silloge Fino all’Alba.

I temi centrali del testo:

  • Il grido inascoltato: La natura viene descritta come un’entità oppressa che implora rispetto, mentre l’umanità prosegue cieca nel suo percorso egoistico.
  • La resa inevitabile: L’autrice delinea un futuro in cui l’uomo si troverà a fare i conti con la propria follia, sommerso dalla furia degli elementi e dai veleni che egli stesso ha generato.
  • Il monito morale: Un invito severo alla consapevolezza prima che il punto di non ritorno renda vano ogni tardivo pentimento.

I versi della Malito risuonano come un avvertimento profondo e necessario: la cura del mondo è l’unica via per salvare noi stessi.

“L’urlo della terra”

Urla la natura oppressa,
implorando pietà e rispetto.

Sordo, l’uomo prosegue
la sua implacabile opera di distruzione.

Ma arriverà il giorno della resa,
della consapevolezza e del rimorso
e si pentirà del suo egoismo e della sua cecità.

Quel giorno, senza più difese, arretrerà,
tra rimorsi, paure e lacrime amare,
implorando Dio e la salvezza che non ci sarà.

Inevitabilmente soccomberà,
di fronte ai moti dei mari,
alla furia dei terremoti,
ai veleni che uccideranno il respiro e ogni sogno di felicità.

Invano si pentirà d’essere stato l’artefice di un
così amaro destino.

E perirà dinanzi alla sua stessa follia,
alla sua insaziabile sete di potere.

📖 “L’urlo della terra” / poesia di Antonietta Malito , tratta dal libro “Fino all’alba” / Bertoni Editore Link / https://www.bertonieditore.com/shop/it/

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