Dimensione Napoli

DIMENSIONE NAPOLI

Un pomeriggio di cultura partenopea tra canto, poesia e memoria condivisa.

La cultura partenopea non è solo una tradizione artistica: è un linguaggio dell’anima che attraversa i secoli, un mosaico di suoni, parole e sentimenti che continua a parlare anche lontano dal Golfo di Napoli. È a questo patrimonio profondo e universale che rende omaggio “Dimensione Napoli”, l’incontro culturale in programma domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 17.30, presso il Centro Sociale di Via Ezio a Latina.

Un pomeriggio dedicato alla musica, alla poesia e al racconto di una civiltà espressiva che dal Medioevo arriva fino a oggi, fondendo lingua, teatro, canto e vita quotidiana. Dalle lavandaie medievali alla villanella del Quattrocento, dalla tarantella all’opera buffa, fino alla canzone classica napoletana dell’Ottocento, la tradizione partenopea ha saputo evolversi senza perdere la propria identità, diventando nel tempo patrimonio della cultura italiana e mondiale.

Sul palco, voci e sensibilità che questa cultura la conoscono e la vivono come appartenenza. Sabrina Fardello, soprano, e Giovanni Pacella, scrittore e poeta, figli di questa tradizione, guideranno il pubblico in un percorso emozionale fatto di parole e musica, accompagnati al pianoforte dal maestro Nicola Franco. Un omaggio sentito e condiviso, rivolto anche alla comunità pontina, dove la presenza di famiglie provenienti da Napoli e dalla Campania rappresenta una parte viva e significativa del tessuto sociale.

Il programma alternerà poesia e canto. Giovanni Pacella proporrà alcune delle sue liriche – Spaghettazzo, ’nammuratella, Ce steva na vota, Core scardato, e altre – mentre Sabrina Fardello interpreterà grandi classici del repertorio partenopeo come Reginella, Core ’ngrato, Je te vurria vasà, Malafemmena, Torna a Surriento, Dicetencello vuje, restituendo al pubblico tutta la forza emotiva di melodie che hanno attraversato generazioni e confini.

Spazio anche alla poesia di Antonio De Curtis, Totò, figura centrale della cultura napoletana non solo come attore, ma come autore capace di trasformare malinconia e passione in versi senza tempo. Le sue poesie saranno declamate da Claudia Del Sorbo e Alfredo Severino, mentre Maria Supino e Antonio Scarsella accompagneranno e modereranno il pomeriggio, tessendo il filo narrativo dell’incontro.

Dimensione Napoli non è solo uno spettacolo, ma un atto di riconoscimento: la celebrazione di una cultura che ha saputo raccontare la bellezza, il dolore, l’amore e la resilienza di un popolo, trasformandoli in arte condivisa. Un invito ad ascoltare, ricordare e sentirsi parte di una storia che continua a vivere anche lontano dai suoi luoghi d’origine.

L’ingresso è libero.
Un ringraziamento particolare va al Presidente e al Direttivo del Centro Sociale di Via Ezio APS per la collaborazione e l’accoglienza / Cammino ODV

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